Codici e Leggi

 

Il ministero del lavoro, sul proprio sito internet, ha da poco comunicato che è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto interministeriale del 28 marzo 2020 che stabilisce le modalità di attribuzione dell'indennità, prevista dall’art. 44 del Decreto "Cura Italia" a valere sul Fondo per il reddito di ultima istanza, in favore dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria danneggiati dalla situazione epidemiologica da Covid-19.

Il decreto prevede l’erogazione di un’indennità per il mese di marzo pari a euro 600, ai seguenti professionisti iscritti alle casse di previdenza private la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19:

  • ai lavoratori che abbiamo percepito, nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro;
  • ai lavoratori che abbiano percepito nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro e abbiano cessato la loro attività tra il 23/02/2020 e il 31/03/2020 o ridotto di almeno il 33% il loro reddito nel primo trimestre 2020 rispetto al primo trimestre 2019.

Le domande per l’ottenimento dell’indennità devono essere presentate da professionisti e lavoratori autonomi (1), a partire da oggi 1° aprile 2020 e fino al 30 aprile 2020, ai propri enti di previdenza.

L’indennità non concorre alla formazione del reddito e non è cumulabile con:

  • ammortizzatori sociali ai sensi degli art. 19, 20, 21 e 22 del decreto Cura Italia;
  • indennità 600€ INPS ai sensi degli art. 27, 28, 29, 30, 38 e 96 del del decreto Cura Italia;
  • reddito di cittadinanza.

(1) nella bozza iniziale del provvedimento era prevista, quale condizione per poter usufruire dell'indennità, la regolarità contributiva per l'anno 2019.

 

L’INPS, con l’ultimissimo comunicato stampa, conferma che da domani, 1° aprile, sarà possibile presentare telematicamente le domande per ottenere l’indennità̀ di 600 euro prevista dal decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Decreto Cura Italia) attraverso i seguenti canali:

  • direttamente tramite PIN semplificato, SPID, CIE (carta identità elettronica) o CNS (c.d. smart card);
  • tramite il Contact center;
  • tramite i Patronati.

L’istituto specifica nuovamente non si tratta di un click day e che, quindi, le domande potranno essere inviate anche nei giorni successivi.

Ricordiamo che hanno diritto all’indennità i seguenti soggetti, purché non titolari di trattamento pensionistico o di reddito di cittadinanza:

  • liberi professionisti, iscritti alla gestione separata, titolari di partita iva attiva al 23 febbraio, che non siano comunque titolari di altre forme di previdenza obbligatorie;
  • lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa attivo al 23 febbraio, che non siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie;
  • lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell'AGO (anche soci lavoratori di società di persone e capitali):
    • artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni (compresi gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla Gestione autonoma agricola, nonché i coadiuvanti e coadiutori artigiani, commercianti e lavoratori agricoli iscritti nelle rispettive gestioni autonome)
    • commercianti, iscritti alla previdenza integrativa obbligatoria dell'ENASARCO (agenti e rappresentanti) non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie (ad esclusione della Gestione separata);
  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, che non abbiano rapporti di lavoro al 17 marzo 2020;
  • lavoratori del settore agricolo purché abbiano svolto nel 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo;
  • lavoratori dello spettacolo non titolari di trattamento pensionistico diretto, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 allo stesso Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, corrispondenti a un reddito non superiore a 50.000 euro.

L’eventuale soggetto rientrante in più categorie di beneficiari può richiedere l’agevolazione esclusivamente per una sola categoria.

Le indennità sono cumulabili con:

  • borse lavoro, stage e tirocini professionali;
  • premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale;
  • premi ed i compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica e con le prestazioni di lavoro occasionale –nei limiti di compensi di importo non superiore a 5.000 euro per anno civile.

Questo studio provvederà a inoltrare domanda per conto di tutti i clienti che hanno diritto a ricevere la predetta indennità, inviando a ciascuno di essi la conferma di avvenuta presentazione della pratica.

 

Sul sito Invitalia è già disponibile la procedura #CuraItalia Incentivi che prevede incentivi economici per chi sostiene la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Sono agevolabili progetti di investimento, compresi tra 200 mila euro e 2 milioni di euro, che riguardano l’ampliamento e/o la riconversione dell’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale mediante l’acquisto di macchinari nuovi di fabbrica.

Possono richiedere le agevolazioni tutte le imprese costituite in forma societaria sia di persone che di capitali.

L’incentivo consiste nell’erogazione di un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni.

Il suddetto mutuo agevolato può trasformarsi in contributo a fondo perduto se l’investimento viene realizzato in poco tempo:

  • 100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni;
  • 50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni;
  • 25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni.

Il finanziamento verrà erogato con un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell’accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni mentre il saldo arriverà a conclusione degli investimenti.

Così come previsto dal decreto Cura Italia (vedi lettera informativa precedente), a partire dal 1° aprile 2020 potranno essere presentate le domande relative al mese di marzo 2020.

Questo è quanto si rileva da uno scarno comunicato stampa di ieri dell’INPS (vedi link)

Nell’occasione si evidenzia che, sulla base delle informazioni fornite dal Ministero Economia e Finanze sul proprio sito internet (vedi link), con riferimento alle domande di richiesta dell’indennità di 600 €:

  • possono beneficiare anche:
    • i soci di società di persone o di capitali purché iscritti a gestioni dell’INPS (artigiani o commercianti);
    • gli agenti di commercio (risposta a faq Ministero dell’Economia)
  • tutti gli altri professionisti iscritti alle relative casse di previdenza potranno beneficiare del Fondo per il reddito di ultima istanza ma ad oggi non si hanno aggiornamenti a riguardo. (1)

 

  • (1) Il Ministero dell’Economia, ha reso noto che anche i liberi Professionisti iscritti agli Ordini, agenti di commercio, dipendenti a tempo determinato e gli altri soggetti che ricadono nelle tutele del Fondo di ultima istanza (art.44 del dl 18/2020), riceveranno anch’essi una indennità di 600 euro, come quella prevista per le altre Partite IVA e autonomi delle gestioni speciali INPS

ore: Giovanni e Felice Montanaro - studio Montanato - commercialisti e revisori legali Trani - coronavirus - 

 

A seguito del decreto legge numero 19 del 25 marzo 2020, è entrato oggi in vigore un nuovo nuovo modello di autodichiarazione da utilizzare in caso di spostamenti per motivi di necessità e urgenza, così come disposto dal decreto legge n. 19 del 25 marzo 2020.

 

Si ricorda che il nuovo decreto ha anche aumentato sensibilmente le sanzioni per la violazione ai divieti di spostamento dal proprio domicilio.

 

Nella giornata di ieri Stefano Patuanelli, Ministro Dello Sviluppo Economico, ha firmato un nuovo decreto, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, nel quale viene diramato un nuovo elenco di codici Ateco (1) autorizzati a svolgere attività lavorativa durante l’emergenza Covid 19 in sostituzione di quello allegato al DCPM del 22.03.2020 (vedi lettera informativa).

Si specifica che questa variazione di codici Ateco non riguarda le categorie autorizzate in base al DPCM del 11.03.2020 (vedi lettera informativa) che possono proseguire la loro attività.

Il decreto specifica che le attività autorizzate con il DPCM 22.03.2020 non rientranti nel nuovo elenco diramato dal MISE possono completare le attività necessarie alla sospensione entro il 28 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Da ultimo ricordiamo che il blocco delle attività in base ai succitati decreti scadrà il prossimo 3 aprile 2020.

 

(1) ELENCO NUOVI CODICI ATECO

ATECO

DESCRIZIONE

1

Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali

3

Pesca e acquacoltura

5

Estrazione di carbone

6

Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale

09.1

Attività dei servizi di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale

10

Industrie alimentari

11

Industria delle bevande

13.96.20

Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali

13.95

Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)

14.12.00

Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro

16.24

Fabbricazione di imballaggi in legno

17

Fabbricazione di carta (ad esclusione dei codici: 17.23 e 17.24)

18

Stampa e riproduzione di supporti registrati

19

Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

20

Fabbricazione di prodotti chimici (ad esclusione dei codici: 20.12 - 20.51.01 - 20.51.02 - 20.59.50 - 20.59.60)

21

Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici

22.2

Fabbricazione di articoli in materie plastiche (ad esclusione dei codici: 22.29.01 e 22.29.02)

23.13

Fabbricazione di vetro cavo

23.19.10

Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia

25.21

Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale

25.92

Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo

26.6

Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche

27.1

Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità

27.2

Fabbricazione di batterie di pile e di accumulatori elettrici

28.29.30

Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio

28.95.00

Fabbricazione di macchine per l'industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)

28.96

Fabbricazione di macchine per l'industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)

32.50

Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche

32.99.1

Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza

32.99.4

Fabbricazione di casse funebri

33

Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature (ad esclusione dei seguenti codici: 33.11.01, 33.11.02, 33.11.03, 33.11.04, 33.11.05, 33.11.07, 33.11.09,

33.12.92, 33.16, 33.17)

35

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

36

Raccolta, trattamento e fornitura di acqua

37

Gestione delle reti fognarie

38

Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali

39

Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

42

Ingegneria civile (ad esclusione dei seguenti codici: 42.91, 42.99.09 e 42.99.10)

43.2

Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni

45.2

Manutenzione e riparazione di autoveicoli

45.3

Commercio di parti e accessori di autoveicoli

45.4

Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori

46.2

Commercio all'ingrosso di materie prime agricole e animali vivi

46.3

Commercio all'ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco

46.46

Commercio all'ingrosso di prodotti farmaceutici

46.49.2

Commercio all'ingrosso di libri riviste e giornali

46.61

Commercio all'ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori

46.69.91

Commercio all'ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico

46.69.94

Commercio all'ingrosso di articoli antincendio e infortunistici

46.71

Commercio all'ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento

49

Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte

50

Trasporto marittimo e per vie d'acqua

51

Trasporto aereo

52

Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti

53

Servizi postali e attività di corriere

55.1

Alberghi e strutture simili

j (DA 58 A 63)

Servizi di informazione e comunicazione

K (da 64 a 66)

Attività finanziarie e assicurative

69

Attività legali e contabili

70

Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale

71

Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche

72

Ricerca scientifica e sviluppo

74

Attività professionali, scientifiche e tecniche

75

Servizi veterinari

78.2

Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale) in relazione alle attività autorizzare dal DPCM 11.03.2020 (commercio) e altre attività presenti in questa lista

80.1

Servizi di vigilanza privata

80.2

Servizi connessi ai sistemi di vigilanza

81.2

Attività di pulizia e disinfestazione

82.20

Attività dei call center in relazione alle attività autorizzare dal DPCM 11.03.2020 (commercio) e altre attività presenti in questa lista

82.92

Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi

82.99.2

Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste

82.99.99

Altri servizi di sostegno alle imprese limitatamente all’attività relativa alle consegne a domicilio di prodotti

84

Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria

85

Istruzione

86

Assistenza sanitaria

87

Servizi di assistenza sociale residenziale

88

Assistenza sociale non residenziale

94

Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali

95.11.00

Riparazione e manutenzione di computer e periferiche

95.12.01

Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari

95.12.09

Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni

95.22.01

Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa

97

Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico

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