Bando Agrisole 2026: domande dal 10 marzo per gli incentivi fotovoltaici in agricoltura

Lettere Informative

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Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), con avviso del 24 febbraio 2026, ha comunicato la pubblicazione delle regole operative per la presentazione delle domande relative al Bando Agrisole 2026, misura destinata a sostenere l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nel settore agricolo.

Il quadro normativo di riferimento è definito dal Decreto 17 dicembre 2025, che disciplina gli incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici produttivi agricoli nell’ambito del PNRR – misura “Facility Parco Agrisolare”. 


Beneficiari 

I soggetti beneficiari sono:

  • imprenditori agricoli, individuali o societari;

  • imprese agroindustriali;

  • cooperative agricole e loro consorzi che svolgono attività agricola ai sensi dell’art. 2135 c.c.;

  • aggregazioni tra imprese (ATI, RTI, reti d’impresa);

  • comunità energetiche rinnovabili (CER).

L’obiettivo della misura è favorire l’autonomia energetica delle aziende agricole e ridurre i costi di produzione attraverso l’utilizzo di energia rinnovabile.


Finalità del bando e interventi finanziabili

L’investimento è rivolto alla modernizzazione energetica del patrimonio edilizio produttivo agricolo mediante:

  • installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di fabbricati esistenti;

  • interventi di efficientamento energetico;

  • sistemi di accumulo e infrastrutture di ricarica elettrica;

  • riduzione dei costi energetici aziendali;

  • contributo agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal PNRR.

I progetti finanziati dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione del contributo


Dotazione finanziaria

La misura dispone di 789 milioni di euro complessivi destinati a contributi in conto capitale per nuovi progetti, così ripartiti:

  • almeno 40% riservato alle regioni del Mezzogiorno;

  • 470 milioni per la produzione agricola primaria;

  • 150 milioni per la trasformazione di prodotti agricoli;

  • 10 milioni per trasformazione in prodotti non agricoli;

  • ulteriori 140 milioni destinati nuovamente alla produzione primaria.

Agli interventi realizzati è riconosciuto un finanziamento in conto capitale con un’intensità di aiuto massima, rispetto alle spese ammissibili, pari all'80% delle spese ammissibili.
Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti pubblici, nel rispetto dei limiti di intensità massima previsti dalla normativa europea.


Presentazione delle domande: 

Le richieste di contributo saranno gestite tramite procedura a sportello, con valutazione secondo l’ordine cronologico di presentazione.

  • apertura: 10 marzo 2026 – ore 12:00

  • chiusura: 9 aprile 2026 – ore 12:00

Le domande dovranno essere presentate,  pena l’inammissibilità, prima dell'avvio dei lavori, esclusivamente tramite la piattaforma informatica del GSE

Ogni beneficiario potrà presentare una o più domande per progetti distinti, nel rispetto dei limiti di spesa previsti dal bando.


Entità degli investimenti e limiti di spesa

  • spesa massima complessiva per beneficiario: € 2.260.000;

  • fino a € 1.500.000 per impianti fotovoltaici;

  • fino a € 700.000 per interventi complementari;

  • contributi specifici per:

    • sistemi di accumulo (fino a € 50.000);

    • colonnine di ricarica (fino a  €10.000). 


Criteri di priorità

Tra i principali criteri che favoriscono l’accesso alle risorse:

  • progetti non finanziati nei precedenti bandi Agrisolare;

  • investimenti nelle regioni del Sud;

  • aziende iscritte alla rete agricola di qualità;

  • utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza certificati ENEA.

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