Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), con avviso del 24 febbraio 2026, ha comunicato la pubblicazione delle regole operative per la presentazione delle domande relative al Bando Agrisole 2026, misura destinata a sostenere l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nel settore agricolo.
Il quadro normativo di riferimento è definito dal Decreto 17 dicembre 2025, che disciplina gli incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici produttivi agricoli nell’ambito del PNRR – misura “Facility Parco Agrisolare”.
Beneficiari
I soggetti beneficiari sono:
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imprenditori agricoli, individuali o societari;
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imprese agroindustriali;
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cooperative agricole e loro consorzi che svolgono attività agricola ai sensi dell’art. 2135 c.c.;
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aggregazioni tra imprese (ATI, RTI, reti d’impresa);
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comunità energetiche rinnovabili (CER).
L’obiettivo della misura è favorire l’autonomia energetica delle aziende agricole e ridurre i costi di produzione attraverso l’utilizzo di energia rinnovabile.
Finalità del bando e interventi finanziabili
L’investimento è rivolto alla modernizzazione energetica del patrimonio edilizio produttivo agricolo mediante:
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installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di fabbricati esistenti;
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interventi di efficientamento energetico;
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sistemi di accumulo e infrastrutture di ricarica elettrica;
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riduzione dei costi energetici aziendali;
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contributo agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal PNRR.
I progetti finanziati dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
Dotazione finanziaria
La misura dispone di 789 milioni di euro complessivi destinati a contributi in conto capitale per nuovi progetti, così ripartiti:
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almeno 40% riservato alle regioni del Mezzogiorno;
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470 milioni per la produzione agricola primaria;
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150 milioni per la trasformazione di prodotti agricoli;
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10 milioni per trasformazione in prodotti non agricoli;
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ulteriori 140 milioni destinati nuovamente alla produzione primaria.
Agli interventi realizzati è riconosciuto un finanziamento in conto capitale con un’intensità di aiuto massima, rispetto alle spese ammissibili, pari all'80% delle spese ammissibili.
Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti pubblici, nel rispetto dei limiti di intensità massima previsti dalla normativa europea.
Presentazione delle domande:
Le richieste di contributo saranno gestite tramite procedura a sportello, con valutazione secondo l’ordine cronologico di presentazione.
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apertura: 10 marzo 2026 – ore 12:00
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chiusura: 9 aprile 2026 – ore 12:00
Le domande dovranno essere presentate, pena l’inammissibilità, prima dell'avvio dei lavori, esclusivamente tramite la piattaforma informatica del GSE.
Ogni beneficiario potrà presentare una o più domande per progetti distinti, nel rispetto dei limiti di spesa previsti dal bando.
Entità degli investimenti e limiti di spesa
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spesa massima complessiva per beneficiario: € 2.260.000;
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fino a € 1.500.000 per impianti fotovoltaici;
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fino a € 700.000 per interventi complementari;
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contributi specifici per:
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sistemi di accumulo (fino a € 50.000);
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colonnine di ricarica (fino a €10.000).
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Criteri di priorità
Tra i principali criteri che favoriscono l’accesso alle risorse:
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progetti non finanziati nei precedenti bandi Agrisolare;
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investimenti nelle regioni del Sud;
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aziende iscritte alla rete agricola di qualità;
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utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza certificati ENEA.