Credito d'imposta per nuovi investimenti in beni strumentali

Lettere Informative

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L’art. 18 del decreto legge n. 91/2014 per il “rilancio della competitività” ha istituito il credito d'imposta a favore delle imprese che realizzano nuovi investimenti in beni strumentali.

soggetti beneficiari

soggetti  titolari  di  reddito  d'impresa  (compreso quelli con inizio attività tra la data di entrata in vigore del decreto e il 30 giugno 2015).

requisiti

maggiori investimenti, compreso beni costruiti in economia, in beni strumentali nuovi rispetto alla media dei cinque periodi d'imposta precedenti (dal calcolo della media potrà escludersi l'anno, fra i cinque presi in considerazione, nel quale l'investimento sostenuto è più alto.

Nel caso di imprese costituite:

- da meno di cinque anni la media andrà calcolata con riferimento a tutti i periodi antecedenti a quelli di sostenimento dei nuovi investimenti, conservando il diritto ad escludere dal computo l'annualità con investimenti maggiori.

- nell’anno in cui viene effettuato l’investimento, ai fini dell'agevolazione, il valore coincide con l’investimento effettuato.

I soggetti  titolari di  attività  industriali  a rischio  di incidenti sul lavoro, individuate ai sensi del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334,  come  modificato  dal  decreto  legislativo  21 settembre 2005, n. 238, possono usufruire del credito d'imposta  solo se e' documentato l'adempimento degli obblighi e  delle prescrizioni di cui al citato decreto.

entità del credito di imposta

15%

tipologia di investimento

beni strumentali:

-  compresi nella divisione 28 della tabella Ateco del 2007;

-  di valore unitario non inferiore a 10 mila euro.

Sono pertanto esclusi i beni immateriali e gli immobili.

periodo investimento

dal 25 giugno 2014 al 30 giugno 2015

utilizzo del credito di imposta

dal 2016 in tre rate annuali esclusivamente in compensazione nel modello F24

revoca del credito di imposta

Nel caso i beni:

-     siano venduti o destinati a finalità estranee all'esercizio dell'impresa prima del secondo esercizio successivo a quello di realizzazione dell'investimento,

-     vengono trasferiti al di fuori dei confini di stato entro il periodo di accertamento ai fini delle imposte sui redditi.

dichiarazione dei redditi

L'agevolazione va indicata nella dichiarazione dei redditi relativa/e ai periodi di imposta in cui il credito di imposta viene:

-  riconosciuto;

- utilizzato.

Il credito di imposta non concorre alla:

-  formazione del reddito d'impresa Irpef/Ires,

-  determinazione della base imponibile Irap.

registrazione contabile

nel bilancio in cui, in base al principio di competenza, l'investimento si considera effettuato, con la scrittura in partita doppia Crediti tributari a Imposte (voce 22 del conto economico)

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