GAL Ponte Lama - Bando Start&Go: fino a 55.500 euro per nuove attività e diversificazione d’impresa

Lettere Informative

Condividi

Il GAL Ponte Lama ha pubblicato il Bando “Start&Go”, finalizzato a sostenere la nascita di nuove micro e piccole imprese o la diversificazione delle imprese già esistenti nei territori di Trani, Bisceglie e Molfetta

L’agevolazione combina un premio per l’avviamento con un contributo sugli investimenti, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle attività extra-agricole, rafforzare il tessuto economico locale e contrastare lo spopolamento delle aree rurali. 

Entità dell’agevolazione

Il sostegno finanziario è composto da due misure, che devono essere richieste congiuntamente:

1. Premio Start-up – € 10.000

È previsto un aiuto forfettario di 10.000 euro, subordinato alla realizzazione degli obiettivi indicati nel Piano Aziendale.

2. Contributo agli investimenti – 65%

È riconosciuto un contributo in conto capitale pari al 65% delle spese ammissibili, su un investimento compreso tra:

  • € 25.000, investimento minimo;
  • € 70.000, investimento massimo.

Il contributo sugli investimenti può quindi arrivare fino a un massimo di € 45.500.

Considerando anche il premio Start-up, l’agevolazione complessiva può raggiungere, quindi, l’importo di € 55.500.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al Bando le micro e piccole imprese non agricole, già costituite al momento della presentazione della domanda.

L’intervento è rivolto:

  • alle nuove imprese che intendono avviare un’attività extra-agricola;
  • alle imprese già esistenti che intendono diversificare la propria attività, attivando un nuovo codice ATECO riferito a un’attività mai esercitata in precedenza scelto tra quelli individuati dal bando

Non sono ammesse le imprese che svolgono attività agricola, neppure in via secondaria, ad eccezione delle imprese agromeccaniche individuate dal codice ATECO 01.61.00.

 

Quali attività possono essere finanziate?

Il Bando riguarda attività extra-agricole appartenenti, in particolare, ai seguenti ambiti:

  • attività commerciali e servizi diretti a migliorare l’attrattività del territorio;
  • servizi turistici e ospitalità diffusa;
  • ristorazione e vendita di prodotti locali;
  • attività artigianali e manifatturiere;
  • servizi rivolti all’agricoltura;
  • servizi alle persone;
  • servizi alle imprese.

Quali spese sono ammissibili?

Il contributo può finanziare:

Opere edili: Interventi di miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di immobili e relative pertinenze.

Macchinari e attrezzature: Acquisto o leasing di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e allestimenti.

Investimenti digitali e immateriali: Software, programmi informatici, brevetti, licenze, marchi commerciali e realizzazione o sviluppo di siti web.

Spese tecniche e professionali: Onorari professionali, consulenze tecniche e finanziarie, studi di fattibilità e spese per eventuali garanzie fideiussorie.

L’IVA non è agevolabile e rimane a carico dell’impresa.

Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda. Le sole attività preparatorie riconducibili alle spese generali possono essere sostenute prima della domanda, purché non antecedenti di oltre 24 mesi.

Presentazione delle domande

Le domande potranno essere compilate e rilasciate sul portale SIAN:

dal 1° ottobre 2026 al 10 novembre 2026, ore 11:59

Prima della presentazione sarà necessario costituire o aggiornare il Fascicolo Aziendale e disporre di un valido titolo sull’immobile interessato dall’investimento.

 

I nostri professionisti sono a tua disposizione!

Contattaci per ricevere supporto e consulenza su misura per le tue esigenze.

Studio Montanaro
lun, mer, gio: 9:00/12:30 16:00/19:30
mar, ven: 9:00/12:30

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci la tua email e sottoscrivi l'iscirizione alla nostra newsletter per ricevere informazioni sulle nostre attività.