Lettere Informative

A.Pe (Anticipo Pensionistico) volontario

A.Pe (Anticipo Pensionistico) volontario

Feb 20 2018

 

L'Ape volontario, tecnicamente denominato anticipo finanziario a garanzia pensionistica, è una indennità mensile, alternativa o complementare allo stipendio, che si può ricevere prima della pensione, grazie a un prestito bancario garantito dalla propria pensione di vecchiaia e viene erogato dalla banca convenzionata con il Ministero e l'INPS in quote mensili, per un massimo di 3 anni e 7 mesi.

Il prestito viene erogato al richiedente in 12 rate mensili per anno senza tredicesima.

La restituzione del prestito, coperto da una polizza assicurativa obbligatoria per il rischio di premorienza, avviene a partire dalla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, con 240 rate di ammortamento mensili per una durata di venti anni che verranno defalcate dalla pensione erogata dall’INPS.

È stato introdotto in via sperimentale con la legge di bilancio per il 2017 e durerà fino al 31 dicembre 2019.

Requisiti per l’accesso

Possono accedere all’anticipo pensionistico tutti gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO)

ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alla gestione separata (articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335) in possesso dei seguenti requisiti:

  • età minima di 63 anni al momento di presentazione della domanda;
  • devono maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi dalla data di presentazione della domanda;
  • aver maturato anzianità contributiva non inferiore a 20 anni;
  • avere diritto alla futura pensione pari almeno a 1,4 volte il trattamento minimo (circa 702,65 euro al mese);
  • non essere titolare di un trattamento pensionistico diretto.

Non possono, quindi, accedere i professionisti iscritti alle casse previdenziali private.

Importo ottenibile

L'importo minimo dell'Ape è di 150 euro mentre l'importo massimo varia a seconda della durata del

prestito richiesto, e può arrivare al:

  • 75% dell'importo mensile netto del trattamento pensionistico, se la durata di erogazione dell’APE è superiore a 36 mesi;
  • 80% dell'importo mensile netto del trattamento pensionistico, se la durata di erogazione dell’APE è superiore a 24, è pari o inferiore a 36 mesi;

  • 85% dell'importo mensile netto del trattamento pensionistico, se la durata di erogazione dell’APE è compreso tra 12 e 24 mesi;
  • 90% dell'importo mensile del trattamento pensionistico, se la durata di erogazione dell’APE è inferiore a 12 mesi.

Costo della restituzione

L’importo massimo di restituzione deve essere tale da determinare una rata di ammortamento mensile che, sommata ad eventuali rate per prestiti con periodo di ammortamento residuo superiore alla durata del periodo di erogazione dell'APE, non risulti superiore al 30% dell'importo mensile della pensione, al netto di eventuali rate per debiti erariali e di eventuali assegni divorzili, di mantenimento dei figli e di assegni stabiliti in sede di separazione tra i coniugi, indicati dal richiedente nella domanda di APE.

Le somme erogate a titolo di prestito APE non concorrono a formare reddito.

Alle somme erogate a titolo di APE si applica il tasso di interesse e il premio assicurativo relativo all’assicurazione di copertura del rischio di premorienza previsti dagli appositi accordi quadro con ABI e

ANIA.

Sugli interessi sul finanziamento e dei premi assicurativi per la copertura del rischio di premorienza è riconosciuto un credito di imposta annua nella misura massima del 50% dell’importo, pari a un ventesimo degli interessi e dei premi assicurativi complessivamente pattuiti nei relativi contratti.

Come richiedere l'APE volontario

La domanda APE può essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2019 e i richiedenti devono:

  1. Richiedere identità digitale SPID o in alternativa il PIN INPS per accedere alla procedura telematica;
  2. Presentare domanda di certificazione dei requisiti per l’APE all’INPS ottenibile tramite la procedura online disponibile con il servizio Ape Volontario sul sito INPS/Prestazioni e servizi. L’Istituto verifica il possesso dei requisiti di legge, certifica il diritto all’APE e quindi comunica al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile;
  3. Dopo aver ricevuto la certificazione del diritto all’APE, l’interessato sceglie la banca che finanzierà il prestito e l’assicurazione che stipulerà un contratto contro il rischio di premorienza e, successivamente, invia la domanda di accesso all’APE, che comprende la domanda di pensione di vecchiaia, la domanda di finanziamento, la domanda di assicurazione e l’istanza di accesso al fondo, da liquidare al raggiungimento dei requisiti di legge.

La domanda di APE non è revocabile, salvo il diritto di recesso nei termini previsti dalla legge. Nella domanda il richiedente deve indicare sia la banca alla quale richiedere il finanziamento che l’impresa assicurativa per la copertura del rischio di premorienza.

L’istituto finanziatore trasmette all’INPS il contratto di prestito ovvero l’eventuale comunicazione di rifiuto dello stesso. In caso di concessione del prestito, dal momento in cui il contratto è reso disponibile online al richiedente decorrono i termini di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso.

Estinzione anticipata del finanziamento

È possibile richiedere un’estinzione parziale o totale del finanziamento attraverso la sezione del sito internet dell’INPS a lui dedicata.

  • Nel caso di estinzione parziale, l’Istituto finanziatore rideterminerà la rata di ammortamento da decurtare sulla pensione.
  • Nel caso di estinzione totale, l’istituto finanziatore è tenuto a comunicare all’INPS l’avvenuta estinzione e a trasmettere la relativa liberatoria.

Decesso del richiedente prima della fine della restituzione dell’APE

L’assicurazione provvede ad estinguere il finanziamento con la banca in caso l’interessato muoia prima dell’intera restituzione del debito e l’eventuale pensione ai superstiti viene corrisposta senza decurtazioni.

Simulazione online servizio APE Volontario

È disponibile, sul sito INPS, il servizio online di simulazione dell’APE Volontario accessibile a tutti i cittadini che, mediante l’inserimento di dati e informazioni da parte del soggetto interessato, consente di

ottenere la simulazione dei seguenti dati:

  • importo mensile;
  • durata dell’APE;
  • importo della rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall’importo di pensione.

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