Lettere Informative

Covid 19 - Da domani in vigore il nuovo DPCM, l’Italia si divide in zone

Covid 19 - Da domani in vigore il nuovo DPCM, l’Italia si divide in zone

Nov 05 2020

 

Da domani, 6 novembre 2020, e fino al 3 dicembre 2020, entrano in vigore le nuove misure di contenimento, previste dal DPCM del 03.11.2020, per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Sulla base di 21 indicatori, ad ogni Regione, viene attribuito il livello di rischio:

  • Zona gialla - criticità moderata
  • Zona arancione - GRAVITA’ E RISCHIO ALTO (attualmente Puglia e Sicilia)
  • Zona rossa - MASSIMA GRAVITA’ E RISCHIO ALTO (attualmente Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta)

 

Zona gialla / intero territorio nazionale

Raccomandazioni:

  • di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie che si aggiungono alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (distanziamento fisico e igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie;
  • di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi;
  • di non ricevere nelle abitazioni private, persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza;
  • lo svolgimento dell’attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, deve avvenire nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
  • l'accesso ai luoghi di culto avviene evitando assembramenti di persone, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

Divieto:

  • di spostamenti dalle ore 22.00 alle 5.00 del giorno successivo (salvo comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute);
  • di assembramenti (compreso parchi, ville e giardini pubblici);
  • agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salvo specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;

Obbligo:

  • di rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante, in caso di temperatura superiore a 37,5°(gradi);
  • fatte salve le di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale (minimo un metro), eccezioni già previste e validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all'articolo 2 dell'ordinanza 03.02.2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile;
  • nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo;
  • di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande. Non sono obbligati: i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, i bambini di età inferiore ai sei anni; i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.
  • Per le attività commerciali al dettaglio di assicurare, la distanza interpersonale di almeno un metro, l’ingresso in modo dilazionato e impedendo di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;

è raccomandata l'applicazione delle misure di cui all’allegato n. 11 al DPCM "misure per gli esercizi commerciali"

Attività sospese:

  • sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente;
  • spettacoli aperti al pubblico (teatri, sale da concerto, cinema e in spazi all'aperto);
  • che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose;
  • convegni, congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;
  • sagre, fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;
  • parchi tematici e di divertimento;
  • palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, attività sportiva di base e attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate esclusivamente al mantenimento dell’efficienza operativa in uso al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico, che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;
  • attività sportiva dilettantistica di base, scuole e attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale;
  • mostre, musei e altri istituti e luoghi della cultura (biblioteche, aree archeologiche, complessi monumentali);
  • svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile, ferma restando l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e degli ulteriori aggiornamenti. Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto;
  • viaggi d'istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio da svolgersi nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti;
  • chiuse le Università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
  • impianti nei comprensori sciistici (utilizzabili solo da atleti professionisti e non, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni. Gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti.

Possibilità:

  • di chiusura al pubblico, di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento. Può comunque essere disposta, anche limitatamente a fasce orarie, la possibilità di accesso e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti nonché alle abitazioni private.
  • per parenti e visitatori di accedere a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, nei soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura;
  • di utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto locale e ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, limitatamente al 50% della capienza massima.

Attività consentite:

  • sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva;
  • didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità in caso di uso di uso di laboratori; didattica in presenza per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per matricole e per i laboratori.
  • dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00 le attività di servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie); il consumo al tavolo è consentito per massimo quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; è consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai clienti ivi alloggiati; è consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
  • mense e catering continuativo su base contrattuale;
  • gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti;
  • attività inerenti ai servizi alla persona a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili;
  • i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;

 

ZONA ARANCIONE - ELEVATA GRAVITA’ E RISCHIO ALTO

Le misure previste per la zona gialla, si applicano anche ai territori di cui alla zona arancione ad eccezione dei casi in cui sono previste analoghe misure più rigorose.

Divieto:

  • di spostamenti dai territori (entrata/uscita) salvo comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza e il transito sui territori necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del decreto;
  • di spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune;

Attività sospese:

  • attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione di mense e di catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. È consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

ZONA ROSSA - MASSIMA GRAVITA’ E RISCHIO ALTO

è consentito svolgere:

  • individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale;

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie;

Divieto:

  • di ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori salvo i casi motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.

È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza e il transito sui territori necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del decreto;

  • di spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune;

Attività sospese:

  • attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato n. 23 al DPCM, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, nei centri commerciali, ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi;
  • mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
  • attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione di mense e di catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. È consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. È consentita la somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.
  • centri culturali, centri sociali e centri ricreativi
  • tutte le seguenti attività anche se svolte nei centri sportivi all’aperto: palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, con eccezione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche;
  • svolgimento degli sport di contatto;
  • attività sportiva dilettantistica di base, scuole e attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale;
  • tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva;
  • attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato n. 24 al DPCM;

 

Nel Dpcm sono inoltre riportate:

  • Misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali
  • Misure di informazione e prevenzione sull'intero territorio nazionale
  • Limitazioni agli spostamenti da e per l'estero
  • Obblighi di dichiarazione in occasione dell'ingresso nel territorio nazionale dall'estero
  • Sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e obblighi di sottoporsi a test molecolare o antigenico a seguito dell'ingresso nel territorio nazionale dall'estero
  • Obblighi dei vettori e degli armatori
  • Disposizioni in materia di navi da crociera e navi di bandiera estera
  • Misure in materia di trasporto pubblico di linea
  • Ulteriori disposizioni specifiche per la disabilità

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