Descrizione
A decorrere dall’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), la detrazione è riconosciuta per le erogazioni liberali in denaro o in natura effettuate a favore degli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti nel Registro medesimo.
Beneficio
Detrazione IRPEF:
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30% per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di:
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organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS);
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associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale;
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35% per le erogazioni liberali a favore delle organizzazioni di volontariato.
Modello dichiarazione dei redditi
Quadro RP – Sezione I
Righi: da RP8 a RP13
Codici:
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71 → erogazioni a favore di ONLUS e APS
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76 → erogazioni a favore di organizzazioni di volontariato
Limite spesa
€ 30.000,00 per ciascun periodo d’imposta (l’importo deve comprendere anche le erogazioni indicate nella Certificazione Unica – sezione “Oneri detraibili”, codici da 71 a 76).
Modalità di pagamento
Ai sensi dell’art. 1, comma 679, L. 160/2019, la detrazione spetta solo se il pagamento avviene con mezzi tracciabili, quali:
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bonifico bancario o postale;
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assegno;
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carte di debito, credito o prepagate;
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PagoPA.
La tracciabilità può essere dimostrata con:
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ricevuta POS o bancomat;
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estratto conto;
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bollettino postale o MAV;
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annotazione del percettore sulla fattura o ricevuta.
Spese incluse
Erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di ETS iscritti al RUNTS.
Spese escluse
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Requisiti
Le liberalità devono essere utilizzate dagli ETS per lo svolgimento dell’attività statutaria volta al perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Riferimento normativo
Art. 83, D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore)
Art. 1, comma 679, L. 160/2019
Giurisprudenza prassi
Agenzia delle Entrate Risposta n. 431/2020
Note
La detrazione spetta solo se l’ente beneficiario risulta iscritto al RUNTS al momento dell’erogazione.
In assenza di iscrizione, la liberalità non è fiscalmente agevolabile, anche se l’ente persegue finalità sociali.