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Ottobre 2023 - Studio Montanaro

                                                                                
Scade il prossimo 11 dicembre 2023 (1)  il termine per la comunicazione telematica dei dati del Titolare effettivo.

Soggetti obbligati alla comunicazione 
Sono obbligati a tale adempimento:
a) gli amministratori delle imprese dotate di personalità giuridica:
- società per azioni;
- società a responsabilità limitata;
- società in accomandita per azioni;
- società cooperative (nonché di mutuo soccorso, e le varie tipologie di società consortili); 
b) il fondatore o i soggetti con la rappresentanza e l’amministrazione delle persone giuridiche private le persone giuridiche private tenute all’iscrizione nel registro di cui al dpr 361/2000  (associazioni riconosciute e fondazioni che acquistano la personalità giuridica con l’iscrizione nel registro nazionale delle persone giuridiche).
c) il fiduciario dei trust produttivi di effetti giuridici rilevanti ai fini fiscali (residenti o meno in Italia) e gli istituti giuridici affini ai trust stabiliti o residenti in Italia.


Chi potrà consultare il registro del Titolare Effettivo 
La consultazione delle due sezioni presenti presso il Registro delle Imprese (una definita “autonoma”, contenente i dati su imprese e PGP, l’altra “speciale” dedicata ai trust e istituti affini), sarà riservata, secondo diverse modalità e ampiezza dai soggetti individuati dalla normativa, a:
- Autorità (Ministero dell’Economia e Finanze, Autorità di vigilanza di settore, UIF, Direzione investigativa antimafia, Guardia di finanza, Nucleo Speciale Polizia Valutaria, Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, Autorità giudiziaria, Autorità preposte al contrasto dell'evasione fiscale);
- Soggetti obbligati all'adeguata verifica (ad esempio istituti bancari e assicurativi, liberi professionisti, ecc.) previo accreditamento presso la Camera di commercio competente;
- Altri soggetti privati per i quali la conoscenza della titolarità effettiva si rende necessaria per curare o difendere un interesse corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata.


SANZIONI
L’omessa comunicazione della titolarità effettiva è sanzionata in base all’articolo 2630 c.c.  come da seguente prospetto:

Società, persone giuridiche private, trust e istituti affini

Importo   sanzione

Pagamento in
misura  ridotta
(entro 60 gg dalla notifica)

Denunce e comunicazioni presentate entro i 30 giorni successivi alla scadenza

minimo: € 34,33
massimo: € 344,00

€ 68,66

Denunce e comunicazioni presentate oltre 30 giorni successivi alla scadenza

minimo: € 103,00

massimo: € 1.032,00

€ 206,00


(1) per le società costituite dopo il 09.10.2023 il termine scade 30 gg. dopo la data di iscrizione nel Registro.

per approfondimenti:
clicca qui

Pubblicato in Lettere Informative

 

Dopo l’avvio del bonus per i privati (vedi ns precedente newsletter Bonus colonnine elettriche 80% - dal 19 ottobre è possibile presentare le domande), è in arrivo anche il Bonus Colonnine riservato a imprese e professionisti.

Con questo contributo il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE, sempre per il  tramite di Invitalia, sostiene l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici da parte di imprese e professionisti operanti su tutto il territorio italiano.


Soggetti beneficiari

Le agevolazioni sono rivolte a:

  • Imprese di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano (il valore complessivo delle infrastrutture di ricarica deve essere inferiore a € 375.000,00);
  • Professionisti che presentano un volume d'affari, nell'ultima dichiarazione IVA trasmessa all'Agenzia delle Entrate, non inferiore al valore della infrastruttura di ricarica per la quale è richiesto il contributo previsto dalla presente misura  (per i professionisti che applicano il regime forfettario, il valore dell'infrastruttura di ricarica non può essere superiore a € 20.000).

Tipologia di interventi ammissibili

Il contributo può essere richiesto per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica elettrica dei veicoli nuove di fabbrica, le cui spese sono state sostenute successivamente al 4 novembre 2021 ed oggetto di fatturazione elettronica.

Sono ammissibili investimenti per:
- l'acquisto e messa in opera di infrastrutture di ricarica;
- la connessione alla rete elettrica (nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile);
- le spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, (nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile).


Entità e forma dell'agevolazione

Il contributo in conto capitale può essere concesso per un importo massimo pari al 40% delle spese ammissibili.


Modalità presentazione istanze

Le istanze potranno essere trasmesse telematicamente sul portale Invitalia a partire dal 10 novembre 2023 e fino al 30 novembre 2023.

Sarà possibile procedere con la compilazione preventiva della domanda online sul sito di Invitalia, a partire dalle ore 10.00 del 26 ottobre 2023.

Pubblicato in Lettere Informative


Nella seduta di ieri del  Consiglio Regionale della Puglia, è stata approvatala la legge sblocca crediti crediti fiscali da "bonus edilizi"  (provvedimento già adotttato dalle Regioni Basilicata, Lazio e Piemonte).

Sarà così consentito agli Enti pubblici regionali e alle società controllate dalla Regione (Aeroporti di Puglia e Acquedotto pugliese), acquisire dalle banche o dalla banca capogruppo i crediti fiscali derivanti da interventi edilizi effettuati da imprese aventi sede legale oppure operativa sul territorio regionale, relativi a interventi su immobili ubicati in Puglia

 

Il buon fine del credito ceduto dovrà essere comunque garantito dalle banche e dagli intermediari finanziari.

Saranno i vari enti e società a emanare uno o più bandi, rivolti agli istituti di credito, per acquisire, con procedura “a sportello”, in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento della capacità fiscale disponibile, i crediti da portare in compensazione.

Pubblicato in Lettere Informative

 


A partire dal 19 ottobre le persone fisiche (1) e i condomini potranno richiedere il bonus colonnine elettriche per le spese sostenute nel periodo da ottobre a dicembre 2022.



scadenza termine presentazione 2 novembre 2023 (n caso di esaurimento dei fondi messi a disposizione, il termine per la presentazione delle domande potrà essere anticipato)  (2)  
modalità di presentazione

telematicamente accedendo al sito di Invitalia (tramite Spid, carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi Cns). E' necessario il possesso di un indirizzo Pec attivo.

spese agevolabili sostenute nel periodo dal 4 ottobre 2022 al 31 dicembre 2022 (3)  sia per abitazioni private che condomìni.
contributo

80% del prezzo di acquisto e posa in opera, nel limite di spesa massimo di:
• € 1.500,00 per persona fisica richiedente (residente in Italia);
• €  8.000,00 per posa in opera sulle parti comuni degli edifici condominiali purché  destinate esclusivamente all’utilizzo da parte dei condòmini.

spese agevolabili

spese documentate ed effettuate tramite pagamento tracciabile relative a:
- acquisto e installazione di colonnine di ricarica;
- di progettazione, direzione ai lavori, sicurezza e collaudi;:
- impianti elettrici;
- opere edili strettamente necessarie e per gli impianti e i dispositivi di monitoraggio;
- connessione alla rete elettrica tramite attivazione di un nuovo Pod (Point Of delivery).

erogazione entro 90 giorni dal termine di chiusura dello sportello, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy emanerà il Decreto di concessione ed erogazione dei contributi e solo successivamente il contributo spettante verrà erogato sul conto corrente dei beneficiari
normativa clicca qui


(1) 
Per imprese e professionisti l'invio della domanda potrà essere effettuato a partire dal 10 novembre 2023 e fino al 30 novembre 2023, (tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 17.00); il conributo spetta:
- imprese:  per acquisto e installazione di infrastrutture di ricarica di valore complessivo inferiore a € 375.000,00;
- professionisti in regime ordinario  (con volume d'affari non inferiore al valore della infrastruttura di ricarica): per acquisto e installazione di infrastrutture di ricarica;
- professionisti in regime forfettarioper acquisto e installazione di infrastrutture di ricaricavalore dell'infrastruttura di ricarica fino a un massimo di € 20.000,00.
(2) Fondi a disposizione

- anno 2022: € 40 milioni;
- anno 2023: € 40 milioni.
(3) per le spese relative alle installazioni effettuate nel 2023, i termini e le modalità per presentare la domanda verranno comunicati successivamente dal ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy promuove la valorizzazione economica dei brevetti, erogando, tramite  Invitalia, incentivi
 


presentazione domanda  a partire dalle ore 12:00 del 24 ottobre 2023 sclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
scadenza termine di presentazione nessuno -   ammissione fino ad esaurimento dei fondi (dotazione di 20 milioni di euro)
beneficiari micro, piccole e medie imprese (ditte individuali, società di persone, società di capitali, cooperative), anche se di recente costituzione, con sede legale e operativa in Italia.
requisiti

Essere:
- titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2022; 

- titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2021 con un rapporto di ricerca con esito "non negativo"; 
- titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2021, con un rapporto di ricerca con esito "non negativo" che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Essere in possesso di:
- una identità digitale (SPID, CNS, CIE) per accedere alla piattaforma dedicata ;
- dispositivo di firma digitale;
- indirizzo posta elettronica certificata (pec) 
Assenza di rinvii a giudizio, condanne penali e/o provvedimenti interdittivi,
di procedura esecutiva e/o concorsuale con finalità liquidatoria o di cessazione dell’attività di impresa, anche ai sensi del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza di cui al Decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n°14 e ss.mm.ii.
spese ammesse

acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
L’incentivo può finanziare la spese (iva esclusa) per l'acquisto di servizi specialistici relativi a:
- progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione 
- organizzazione e sviluppo
- trasferimento tecnologico.
Le agevolazioni prevedono un contributo  (*).
Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

incentivo  importo massimo massimo di € 140.000
contributo a fondo perduto non superiore all’80% dei costi ammissibili; la percentuale sale al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari – con un Ente Pubblico di Ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) – della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti Enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali
 note le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo fino ad esaurimento dei fondi

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 CCIAA Bari

 

Per l'anno 2023, la Camera di Commercio di Bari, attraverso il progetto Punto Impresa Digitale, promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese), di tutti i settori economici, unitamente al concetto di doppia transizione: digitale ed ecologica.

Il Bando Voucher Doppia Transizione “Digitale ed Ecologica” Anno 2023 prevede le seguenti due Misure:

  • Misura A. Promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro (1), Piccole (2) e Medie Imprese (3), di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione con l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • Misura B. Incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per favorire la transizione energetica attraverso interventi di efficienza energetica, introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER) e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Soggetti beneficiari

Possono accedere al bando le Micro o Piccole o Medie imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Bari, Iscritte al Registro delle Imprese che possiedano i seguenti requisiti:

- Regolarità del pagamento del diritto annuale presso il competente ufficio Diritto Annuale;

- Regolarità del DURC - Documento di Regolarità contributiva.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese, sostenute a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento di ammissione al beneficio del voucher e fino al 30 aprile 2024, per:
 a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a uno o più interventi tra quelli previsti
 b) acquisto di beni e servizi strumentali (solo Misura A), inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

Misura A - Digitale - Promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nella Misura A del Bando dovranno riguardare una o più tecnologie di cui al seguente elenco - inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi. Elenco tecnologie:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quantum computing;
  7. soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce solo se collegati esclusivamente alla tecnologia “o)” dell’elenco;
  17. sistemi EDI, electronic data interchange;
  18. system integration applicata all’automazione dei processi;
  19. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.

Misura B - Energia - Incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per favorire la transizione energetica

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:

  1. audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
  2. analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
  3. progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
  4. piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
  5. implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
  6. studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
  7. studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
  8. realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;
  9. acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa;
  10. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa.

Entità e forma dell'agevolazione

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher in denaro, pari al 70% delle spese sostenute al netto di IVA, erogato dopo l’invio della rendicontazione delle spese.

A seconda della Misura i voucher avranno le seguenti condizioni:

Misura

Importo minimo
dell’investimento

Importo massimo
del contributo

Misura A - Digitale                                                         

€ 4.000,00

€ 8.000,00

Misura B - Energia

€ 2.500,00

€ 5.000,00

Per ogni singola Misura, alle imprese in possesso del rating di legalità, verrà riconosciuta una premialità, a seconda del numero di stelle attribuite dall'AGCM:
- 1 stella (€ 150,00),
- 2 stelle (€300,00),
- 3 stelle (€. 500,00),
concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto 
dei pertinenti massimali de minimis.

I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.

 

Modalità di presentazione delle domande

Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale in corso di validità̀ dalle ore 09:00 del 13.10.2023 alle ore 12:00 del 15.11.2023.    

 

(1) Micro impresa meno di 10 occupati e fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
(2) Piccola impresameno di 50 occupati; e fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.
(3) Media impresa: meno di 250 occupati e fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

Pubblicato in Lettere Informative

Lo Studio Montanaro opera su tutto il territorio nazionale nel settore della consulenza Tributaria, Societaria, Aziendale, Contabile e del Lavoro.

Forniamo servizi professionali qualificati alla piccole/medie aziende, ai grandi gruppi societari ed alle persone fisiche.

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