Ottobre 2020 - Studio Montanaro

 

Il Ministero Dello Sviluppo Economico (MISE) ha istituito un nuovo bando al fine di favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI del territorio nazionale attraverso l’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano nazionale Impresa 4.0 e delle tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni i soggetti economici che alla data di presentazione della domanda rispettino i seguenti requisiti:

a) sono iscritte e risultano attive nel Registro delle imprese;

b) operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio, (per approfondimento sui codici ATECO ammissibili si rimanda all’allegato 1 del decreto MISE del 09/06/2020);

c) hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00 (centomila/00);

d) dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;

e) non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

Progetti ammissibili

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti mediante l’implementazione di:

- tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing 11 solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;

- tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate

  • all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  • al software;
  • alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  • ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange- EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

Beneficio Concedibile

L’agevolazione consiste in un contributo del 50% sul valore nominale dei costi e delle spese ammissibili composto:

- 10% sotto forma di contributo a fondo perduto;

- 40% come finanziamento agevolato.

l finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.

Termini e modalità di presentazione delle domande

Le domande di agevolazione devono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020, e devono essere compilate esclusivamente in forma elettronica, utilizzando la procedura informatica che può essere raggiunta dal sito www.mise.gov.it e dal sito https://www.invitalia.it/.

autore: Giovanni e Felice Montanaro

Pubblicato in Lettere Informative
Domenica, 25 Ottobre 2020 18:27

Da domani in vigore il nuovo DPCM (24.10.2020)

 

 

Qui di seguito si riportano le principali misure contenute nel nuovo DPCM e in vigore da domani ino al 24 novembre 2020.

 

obbligatorio:

  • “…… avere sempre con se dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi … ”

Sono esonerati dall’obbligo i bambini di età inferiore ai 6 anni e i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

(art. 1 c. 1)

  • “… nei locali pubblici e aperti al pubblico nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo sulle base dei protocolli e delle linee guida vigenti …” (art. 1 c. 5)
  • obbligatorio rimanere presso il proprio domicilio per “… i soggetti con infenzione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore a 37,5°) …”

fortemente raccomandato:

  • “ … l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno di abitazioni private in presenza di persone non conviventi …” (art. 1 c. 1);
  • lo spostamento solo “ … per esigenze lavorative, di studio, motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire dei servizi non sospesi …” (art. 1 c. 4);

 

Attività di commercio al dettaglio (art. 1 c. 9 lett. dd)                                                                   attività consentita assicurando, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, l’ingresso dilazionato e la permanenza all’interno dei locali per il tempo strettamente  necessario agli acquisti                                                                                                                                     
Attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie (art. 1 c. 9 lett. ee lett. ff) attività consentita dalle ore 5,00 alle ore 18,00. Salvo che siano conviventi, il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone.

Il limite di orario non è applicabile:

  • all’interno d gli alberghi, limitatamente agli ospiti ivi alloggiati, l’attività di ristorazione è consentita senza limite di orario;
  • per la consegna a domicilio;
  • per l’asporto (con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze);
  •  per le aree di servizio carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.
Attività di servizi alla persona (art. 1 c. 9 lett. ee lett. gg) attività limitata subordinata al preventivo accertamento da parte delle Regioni e delle province autonome la compatibilità dello svolgimento dell’attività con l’andamento della situazione epidemiologica sul proprio territorio
Palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, (art. 1 c. 9 lett. f) attività sospesa ad eccezione di quelli con presidio ospedaliero obbligatorio
Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò (art. 1 c. 9 lett. l) attività sospesa
Attività in sale da ballo, discoteche e locali  assimilati all’aperto o al chiuso (art. 1 c. 9 lett.   n)  attività sospesa
Viaggi di istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate (art. 1 c. 9 lett. t) attività sospesa
Servizi bancari, finanziari, assicurativi (art. 1 c. 9 lett. hh) attività consentita
Attività settore agricolo, zootecnico, di trasformazione agro-alimentare (art. 1 c. 9 lett. hh) attività consentita
Impianti sciistici (art. 1 c. 9 lett. mm) attività sospesa
Attività professionali (art. 1 c. 9 lett. ll) attività consentita, raccomandando il lavoro agile, incentivando le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti, imponendo l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie e incentivando le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro

Pubblicato in Lettere Informative

La Guardia di Finanza ha diffuso uno specifico vademecum in cui sono riportate le sanzioni previste dalla normativa vigente in caso di violazioni alla normativa relativa alla “emergenza COVID-19” (D.L. 33/2020 convertito con L. 74/2020 - D.P.C.M. del 13.10.2020 - D.P.C.M. del 18.10.2020 - Ordinanza Sindaca di Roma Capitale n. 110 del 05.06.2020, prorogata dall’Ordinanza Sindacale 201 del 15.10.2020).

Nell’apposita sezione di questo sito è possibile consultare/scaricare l’intero vademecum.

autore: Giovanni e Felice Montanaro

Pubblicato in Lettere Informative

 

Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, con il DPCM firmato ieri, sono state introdotte, con decorrenza immediata, le seguenti misure urgenti:

 

Orari di apertura                                      dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00                                                             
Limitazioni sino alle ore 18.00 non è obbligatorio il consumo al tavolo
Consumo al tavolo massimo di sei persone per ogni tavolo
Consegna a domicilio sempre consentita nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto
Ristorazione con asporto fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
Mense e catering continuativo su base contrattuale consentite garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
Obblighi ulteriori esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

 

 

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Martedì, 13 Ottobre 2020 13:04

Bando Voucher Digitali I4.0 – CCIAA BARI

 

La Camera di Commercio di Bari ha indetto per l'anno 2020 il bando “Voucher Digitali Industria 4.0” (stanziati € 500.000,00), che prevede, attraverso lo, la promozione, la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Bari ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

La presentazione delle domande potrà essere effettuata a partire dalle ore 09:00 di domani, 14/10/2020, e sino alle ore 12:00 del 02/11/2020.

Sono agevolabili gli interventi finalizzati ad almeno una tecnologia dell’Elenco 1 cui si possono aggiungere una o più tecnologie dell’Elenco 2.

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. blockchain;
  10. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  11. simulazione e sistemi cyberfisici;
  12. integrazioneverticaleeorizzontale;
  13. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  14. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  15. sistemi di e-commerce;
  16. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  17. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19; s) connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  2. sistemi fintech;
  3. sistemi EDI, electronic data interchange;
  4. geolocalizzazione;
  5. tecnologie per l’in-store customer experience;
  6. system integration applicata all’automazione dei processi; g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  7. programmi di digital marketing.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (voucher) con un importo unitario massimo di euro 10.000,00 che copre il 70% delle spese ammissibili. L’importo dell’investimento minimo da effettuare è di euro 5.000,00

I fornitori di beni e/o di servizi agevolabili dal presente bando non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile - e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti e non possono essere soggetti beneficiari del voucher di cui al presente Bando né di altre agevolazioni previste da Bandi pubblicati dalla Camera di Commercio di Bari nel corso dell’anno 2020.

autore: Giovanni e Felice Montanaro

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Nell’ambito della Finanziaria 2018 il Legislatore ha previsto uno specifico credito d’imposta a favore degli esercenti attività commerciali operanti nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati, c.d. “bonus librerie”.

Termine di presentazione     Dalle ore 12.00 del 24.9 alle ore 12.00 del 23.10.2020
Modalità di presentazione

Esclusivamente in via telematica tramite lo specifico portale messo a disposizione dallo  stesso MIBACT:
taxcredit.librari.beniculturali.it/sportello-domande/ previa registrazione nell’area riservata.

 Beneficiari

Esercenti attività commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice Ateco principale, risultante dal Registro delle Imprese:

- 47.61 - commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati;

- 47.79.1” - commercio al dettaglio di libri di seconda mano.

 Requisiti

Aver conseguito, nell’esercizio precedente alla presentazione della richiesta per l’accesso al credito d’imposta, almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati dalla cessione di libri, anche usati.

 Credito   spettante Il credito d’imposta viene riconosciuto in base alla

seguenti percentuali in base al fatturato:

  • fino a € 300.000 = 100 %
  • da € 300.001 fino a € 600.000 = 75 %
  • da € 600.001 fino a € 900.000 = 50 %
  • oltre € 900.000 = 25 %

sui seguenti costi.

  • Imu (massimale € 3.000);
  • Tasi (massimale € 500);
  • Tari (massimale € 1.500);
  • Imposta di pubblicità (massimale € 1.500);
  • Tassa occupazione suolo pubblico (massimale € 1.000);
  • Canoni di locazione (massimale € 8.000);
  • Spese mutuo (massimale € 3.000);
Contributi previdenziali/assistenziali personale dipendente (massimale € 8.000);

 Importo   massimo 

 credito   spettante

- € 20.000 annui per gli esercenti librerie non ricomprese in gruppi editoriali e dagli stessi direttamente gestite
- € 10.000 annui per gli esercenti.
 Modalità di   utilizzo Dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui la DG Biblioteche e Istituti Culturali ha comunicato l’importo spettante, esclusivamente in compensazione nel mod. F24, da presentare tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel / Fisconline) riportando il codice tributo “6894” (nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui è stata presentata la richiesta di riconoscimento del credito d’imposta);
 Adempimenti   successivi Il credito di imposta deve essere indicato nel mod. REDDITI relativo al periodo d’imposta per il quale è concesso / utilizzato
 Tassazione Non concorre alla formazione del reddito / base imponibile IRAP e non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e dei componenti negativi ex artt. 61 e 109, comma 5, TUIR.
 Note

Il contributo concesso nel rispetto dei limiti e delle condizioni di cui al Regolamento UE n. 1407/2013 in materia di aiuti “de minimis”.

Pubblicato in Lettere Informative

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