Novembre 2020 - Studio Montanaro
Lunedì, 30 Novembre 2020 16:24

Ristori quater – cosa prevede

 

Nella seduta di ieri sera il Consiglio dei Ministri ha approvato il “decreto ristori quater”.

In attesa della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, si riportano le principali misure rese note dal comunicato stampa diramato in data odierna dall’Ufficio di Presidenza.

 

Secondo acconto Irpef, Ires e Irap

Proroga dei versamenti per esercenti attività di impresa, arte o professione:

- al 10 dicembre per tutti;

- al 30 aprile per le imprese con un fatturato non superiore a € 50 milioni nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

La proroga si applica inoltre alle attività oggetto delle misure restrittive del Dpcm del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall’andamento dello stesso.

Contributi previdenziali, ritenute e Iva di dicembre 

Sospeso il versamento dei contributi previdenziali, dei versamenti delle ritenute alla fonte e dell’Iva che scadono nel mese di dicembre per tutte le imprese con un fatturato non superiore a € 50 milioni nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019.

Sono sospesi i versamenti anche per chi ha aperto l’attività dopo il 30.11.2019. La sospensione si applica inoltre a tutte le attività economiche che vengono chiuse a seguito del Dpcm del 3 novembre, per quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, per i ristoranti in zone arancioni e rosse, per tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle zone rosse.

Dichiarazione dei redditi e dell’Irap

Prorogato al 10 dicembre 2020 il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap in scadenza oggi.

Definizioni agevolate Agenzia Entrate Riscossione - “rottamazione-ter” e “saldo e stralcio”

Prorogato al 01.03.2021 il termine per il pagamento il cui termine era già stato differito al 10.12.2020 dal decreto “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18).  

Agente della riscossione - nuove richieste di rateizzazione

Alla presentazione della richiesta di dilazione fa seguito la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza e il divieto di iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche o di avviare nuove procedure esecutive. Per le rateizzazioni richieste entro la fine del 2021, viene alzata a 100.000 euro la soglia per i controlli e sale da 5 a 10 il numero di rate che, se non pagate, determinano la decadenza della rateizzazione. Inoltre, i contribuenti decaduti dai piani di rateizzazione o dalle precedenti rottamazioni delle cartelle esattoriali potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione entro la fine del 2021.

Prelievo erariale unico sugli apparecchi delle sale gioco   

Il saldo del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi delle sale gioco di settembre-ottobre 2020 può essere versato solo per un quinto del dovuto e, per la restante parte versato in rate mensili, con la prima rata il 22 gennaio del 2021.

Fondo perduto decreto ristori esteso ai rappresentanti di commercio

Potranno dei contributi a fondo perduto previsto dal decreto ristori anche gli agenti e rappresentanti di commercio appartenenti ai sottoelencati codici ateco

46 12 01 Agenti e rappresentanti di carburanti, gpl, gas in bombole e simili-lubrificanti

46 14 03 Agenti e rappresentanti di macchine ed attrezzature per ufficio

46 15 01 Agenti e rappresentanti di mobili in legno, metallo e materie plastiche

46 15 03 Agenti e rappresentanti di articoli casalinghi, porcellane, articoli in vetro eccetera

46 15 05 Agenti e rappresentanti di mobili e oggetti di arredamento per la casa in canna, vimini, giunco, sughero, paglia-scope, spazzole, cesti e simili

46 15 06 Procacciatori d'affari di mobili, articoli per la casa e ferramenta

46 15 07 Mediatori in mobili, articoli per la casa e ferramenta

46 16 01 Agenti e rappresentanti di vestiario ed accessori di abbigliamento

46 16 02 Agenti e rappresentanti di pellicce

46 16 03 Agenti e rappresentanti di tessuti per abbigliamento ed arredamento (incluse merceria e passamaneria)

46 16 05 Agenti e rappresentanti di calzature ed accessori

46 16 06 Agenti e rappresentanti di pelletteria, valige ed articoli da viaggio

46 16 07 Agenti e rappresentanti di articoli tessili per la casa, tappeti, stuoie e materassi

46 16 08 Procacciatori d'affari di prodotti tessili, abbigliamento, pellicce, calzature e articoli

46 16 09 Mediatori in prodotti tessili, abbigliamento, pellicce, calzature e articoli in pelle

46 17 01 Agenti e rappresentanti di prodotti ortofrutticoli freschi, congelati e surgelati

46 17 02 Agenti e rappresentanti di carni fresche, congelate, surgelate, conservate e secche; salumi

46 17 03 Agenti e rappresentanti di latte, burro e formaggi

46 17 04 Agenti e rappresentanti di oli e grassi alimentari: olio d'oliva e di semi, margarina ed altri prodotti similari

46 17 05 Agenti e rappresentanti di bevande e prodotti similari

46 17 06 Agenti e rappresentanti di prodotti ittici freschi, congelati, surgelati e conservati e secchi

46 17 07 Agenti e rappresentanti di altri prodotti alimentari (incluse le uova e gli alimenti per gli animali domestici); tabacco

46 17 08 Procacciatori d'affari di prodotti alimentari, bevande e tabacco

46 17 09 Mediatori in prodotti alimentari, bevande e tabacco

46 18 22 Agenti e rappresentanti di apparecchi elettrodomestici

46 18 92 Agenti e rappresentanti di orologi, oggetti e semilavorati per gioielleria e oreficeria

46 18 96 Agenti e rappresentanti di chincaglieria e bigiotteria

46 18 97 Agenti e rappresentanti di altri prodotti non alimentari nca (inclusi gli imballaggi e gli articoli antinfortunistici, antincendio e pubblicitari)

46 19 01 Agenti e rappresentanti di vari prodotti senza prevalenza di alcuno

46 19 02 Procacciatori d'affari di vari prodotti senza prevalenza di alcuno

46 19 03 Mediatori in vari prodotti senza prevalenza di alcuno

Indennità stagionali del turismo, terme e spettacolo

Erogata una nuova indennità una tantum di € 1.000 per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio.

Associazioni sportive e società sportive
Incrementata di 95 milioni di euro la dotazione del Fondo unico per il sostegno.

Lavoratori sportivi

Per il mese di dicembre è erogata da Sport e Salute Spa, un’indennità di € 800 per i lavoratori del settore sportivo. Si tratta dei lavoratori del mondo dello sport titolari di rapporti di collaborazione con il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le Società e Associazioni sportive dilettantistiche, riconosciuti dal Coni e dal Comitato Paralimpico.

Fiere e Congressi, spettacolo e cultura

Stanziati 350 milioni di euro per il 2020 per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi, tramite l’incremento del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali istituito nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali con il Decreto Rilancio. Si incrementano: di 90 milioni, per il 2021, la dotazione del fondo di parte corrente per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo; di 10 milioni, per il 2020, la dotazione del Fondo per il sostegno alle agenzie di viaggio e ai tour operator, le cui misure di sostegno sono estese alle aziende di trasporto di passeggeri mediante autobus scoperti (cosiddetto sightseeing). 

Previsto, inoltre, che i ristori ricevuti dai fondi già citati non concorrano alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rilevino ai fini del calcolo degli interessi passivi e delle spese deducibili né alla formazione del valore della produzione netta.

Contributo alle Regioni a statuto ordinario 
Assegnato un contributo per il 2020 di 250 milioni di euro destinato al finanziamento delle quote capitale dei debiti finanziari in scadenza nell’anno in corso.

Internazionalizzazione delle imprese
Per il 2020 il fondo rotativo per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici è incremento di € 500 milioni. 

Fondo perequativo

È istituito un fondo finalizzato a realizzare, nell’anno 2021, la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse con i provvedimenti emergenziali adottati nell’ambito della emergenza COVID-19, da destinare ai soggetti che con i medesimi provvedimenti abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive e che registrano una significativa perdita di fatturato.

Elezioni suppletive per la Camera e il Senato per il 2020

Le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 31 dicembre 2020 si svolgeranno entro il 31 marzo 2021.

Pubblicato in Lettere Informative

 

Qui di seguito una breve sintesi delle agevolazioni previste dall’articolo 58 del decreto agosto (Dl 104/2020) con sui sono stati stanziati 600 milioni di euro per sostenere gli operatori economici della filiera della ristorazione.

 

scadenza presentazione domanda  15.12.2020
 beneficiari 56.10.11 (ristorazione con somministrazione)                            56.29.10 (mense)                                                                        56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale)                56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole) 56.21.00 (catering per eventi, banqueting)                                55.10.00 (alberghi) limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo
 Importo contributo Minimo € 1000 - massimo € 10mila.
 prodotti oggetto di agevolazione Prodotti alimentari di provenienza da filiere agricole e agroalimentari Made in Italy  (prodotti vitivinicoli, pesca e acquacoltura, prodotti Dop e Igp, prodotti che valorizzano la materia prima del territorio).
Le domande contenenti prodotti Dop e Igp e prodotti ad alto rischio spreco sono considerate prioritarie nell'assegnazione delle risorse.
 requisiti
  • acquisti effettuati a partire dal 14 agosto 2020 di almeno tre differenti tipologie di prodotti agricoli e alimentari
  • il prodotto principale non può superare il 50% della spesa totale sostenuta e documentata.
Il fatturato medio del periodo marzo-giugno 2020 deve essere inferiore ai tre quarti dell’ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2019 ovvero aver avviato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019;

Pubblicato in Lettere Informative

 

 

Oggi pomeriggio alle ore 15,40, praticamente poche ore prima della scadenza, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha diramato il seguente

COMUNICATO STAMPA

In arrivo la proroga per il versamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP e per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’IRAP.

Il termine per il versamento della seconda o unica rata d'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP dovuta dagli operatori economici verrà prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre 2020 con una norma nel decreto legge cosiddetto ‘Ristori Quater’, in corso di adozione.

Inoltre sarà prevista una più ampia proroga per le imprese non interessate dagli ISA, ovunque localizzate, che hanno conseguito nel periodo d’imposta precedente a quello in corso ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro e che, nel primo semestre 2020, hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto al primo semestre 2019.

Per queste imprese il termine per il versamento della seconda o unica rata d'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP sarà prorogato al 30 aprile 2021. Analoga proroga al 30 aprile 2021 sarà prevista, a prescindere dai requisiti relativi ai ricavi o compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi, per i soggetti non interessati dagli ISA che operano nei settori economici individuati nei due allegati al decreto-legge “Ristori bis” e che hanno domicilio fiscale o sede operativa nelle zone rosse, nonché per i soggetti che gestiscono ristoranti nelle zone arancioni.

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 30 aprile 2021. Per i soggetti che applicano gli ISA e che si trovano nelle condizioni richieste, resta ferma la proroga al 30 aprile 2021 già prevista dall’articolo 98 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, e dall’articolo 6 del decreto-legge “Ristori bis”. Il decreto legge in arrivo prorogherà anche il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e della dichiarazione IRAP, che sarà fissato al 10 dicembre, assicurando in tal modo dieci giorni in più ai contribuenti e agli intermediari.

Pubblicato in Lettere Informative

In data 24.11.2020, l’INPS, con la Circolare n. 133, ha fornito le istruzioni operative per la fruizione degli incentivi previsti dagli articoli 6 e 7 del DL n. 104/2020 (esonero totale dei contributi dovuti all’INPS dal datore di lavoro per un periodo non superiore a 6 mesi, ovvero massimo 3 per le assunzioni a temine, e nel limite massimo di € 8.060).

 beneficio esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di  lavoro.
 beneficiari

datori di lavoro, (ad eccezione del settore agricolo), quali

  • imprenditori (compreso gli enti pubblici economici, gli organismi pubblici interessati da processi di privatizzazione (trasformazione in società di capitali), indipendentemente dalla proprietà pubblica o privata del capitale, i consorzi di bonifica e i consorzi industriali, gli enti morali ed ecclesiastici;
  • associazioni culturali, politiche o sindacali,
  • associazioni di volontariato,
  • studi professionali.
oggetto dell’agevolazione assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, effettuate nel periodo intercorrente tra la data di entrata in vigore del decreto (15 agosto 2020) e sino al 31 dicembre 2020, di lavoratori che non abbiano avuto un contratto a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti all'assunzione presso il medesimo datore di lavoro.

Rientrano nell’agevolazione anche:

  • la trasformazione del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuata nel medesimo arco temporale sopra individuato.
  • le assunzioni  part-time;
 limiti agevolazione limite massimo di € 8.060 su base annua (pari a € 671,66 mese=  € 8.060,00/12) per ogni lavoratore assunto e per una durata pari a:
  • 6 mesi, nel caso di assunzione a tempo indeterminato ai sensi dell’art. 6 del DL n. 104/2020, ovvero in caso di trasformazione a tempo indeterminato;
  • 3 mesi, ovvero la minor durata del rapporto a termine, nel caso di assunzione a tempo determinato o stagionale ai sensi dell’art. 7 del DL n. 104/2020.

Nel caso di assunzione a tempo parziale la misura della soglia massima di esonero è ridotta sulla base della durata dello specifico orario di lavoro

Il periodo di godimento dell’esonero può essere sospeso esclusivamente in caso di assenza obbligatoria per maternità. In tal caso, la fruizione dell’esonero sarà differita per un periodo pari a quello dell’assenza.
contributi esclusi dall’agevolazione

- i premi e i contributi dovuti all’INAIL,;

- il contributo, ove dovuto, al “Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del codice civile”;

- il contributo, ove dovuto, ai Fondi di cui agli articoli 26, 27, 28 e 29 del D.lgs n. 148/2015, per effetto dell’esclusione dall’applicazione degli sgravi contributivi prevista dall’articolo 33, comma 4, del medesimo decreto legislativo, nonché al Fondo di solidarietà territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento e al Fondo di solidarietà bilaterale della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige di cui all’articolo 40 del D.lgs n. 148/2015;

- il contributo, ove dovuto, al Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale, previsto dal decreto interministeriale n. 95269 del 07.04.2016, adottato ai sensi dell’articolo 40, comma 9, del D.lgs n. 148/2015; il citato decreto interministeriale all’articolo 6, comma 4, prevede che ai contributi di finanziamento del Fondo si applica l’articolo 33, comma 4, del D.lgs n. 148/2015 (esclusione dall’applicazione degli sgravi contributivi);

- il contributo previsto dall’articolo 25, comma 4, della legge 21 dicembre 1978, n. 845, in misura pari allo 0,30% della retribuzione imponibile, destinato, o comunque destinabile, al finanziamento dei Fondi interprofessionali per la formazione continua istituiti dall’articolo 118 della legge 23.12.2000, n. 388
assunzioni non agevolabili assunzioni con contratto di:
  • apprendistato (tutte le tipologie);
  • lavoro intermittente (indipendentemente dalla presenza o meno dell’indennità di disponibilità);
  • lavoro domestico.
 durata sei mesi decorrenti dall’assunzione/trasformazione a tempo indeterminato.
cumulabilità è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta.
 riferimenti INPS, Circolare n. 133 pubblicata il 24.11.2020

Pubblicato in Lettere Informative
Martedì, 10 Novembre 2020 18:54

Decreto Ristori BIS – cosa prevede

 

 

Qui di seguito le principali novità introdotte dal  Decreto Ristori BIS (Decreto legge del 9 novembre 2020 n. 149) destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni disposte a tutela della salute, e al sostegno dei lavoratori in esse impiegati, nonché con ulteriori misure connesse all’emergenza in corso.

 

Contributi a fondo perduto

È stato previsto un ampliamento delle categorie di attività beneficiarie del contributo a fondo perduto previsto dal Dl Ristori n. 137/2020

Per alcuni operatori già beneficiari del contributo che registrano ulteriori restrizioni delle loro attività alla luce delle nuove misure restrittive nelle zone arancioni e rosse, il contributo è aumentato di un ulteriore 50%, ovvero per gli operatori dei settori economici individuati dai codici ATECO:

  • 561030 - gelaterie e pasticcerie, 
  • 561041 - gelaterie e pasticcerie ambulanti, 
  • 563000 - bar e altri esercizi simili senza cucina,
  • 551000 - Alberghi con domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con le ordinanze del Ministro della salute adottate ai sensi degli articoli 2 e 3 del dpcm del 3 novembre 2020.

Contributi per le attività con sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari (art. 1)

Istituito, per l’anno 2021, un contributo a fondo perduto a ristoro delle perdite subite dalle attività economiche con sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari.

Il contributo è, subordinato alla presentazione di apposita istanza, ed è erogato dall’Agenzia delle entrate.

Il contributo è determinato entro il 30% del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Ristori (art. 1 DL 137/ 2020) e spetta a condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

Credito d’imposta sugli affitti commerciali (art. 4)

Per i mesi di ottobre, novembre e dicembre.2020 è riconosciuto un credito d'imposta, (cedibile al proprietario dell’immobile locato), pari al 60% per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda per le imprese interessate dalle nuove misure restrittive del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020.

Sospensione dei versamenti in scadenza nel mese di novembre 2020 (art. 7)

La sospensione si applica, indipendentemente dalla diminuzione del fatturato e/o dei corrispettivi, ai soggetti che esercitano attività economiche sospese con domicilio fiscale ed hanno sede legale o operativa in qualsiasi area del territorio nazionale; per quelli che esercitano le attività dei servizi di ristorazione che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità e da un livello di rischio alto, per i soggetti che operano nei settori economici individuati nell’allegato 2 al decreto, o esercitano l’attività alberghiera, l’attività di agenzia di viaggio o quella di tour operator, e che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto individuate con le ordinanze del ministro della Salute adottate a norma dell’articolo 3 del Dpcm del 3 novembre 2020, sono sospesi i termini che scadono nel mese di novembre 2020 relativi

a) ai versamenti delle ritenute alla fonte, sui redditi di lavoro dipendente, sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale;

b) ai versamenti dell’Iva.

I versamenti potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16.03.2021 o a rate fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16.03.2021.  

Cancellazione della seconda rata dell’IMU (art. 5)

Non è dovuta la seconda rata dell’IMU relativa agli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività riferite alle imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto individuate.

Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali per i datori di lavoro privati con sede operativa nei territori interessati dalle nuove misure restrittive (art. 11)

Sospeso il pagamento dei contributi previdenziali in scadenza nel mese di novembre 2020 per le attività previste dal decreto-legge Ristori che operano nelle zone gialle e anche per il mese di dicembre, per quelle delle zone arancioni e rosse. I pagamenti sospesi sono effettuati in unica soluzione entro il 16 marzo 2021, ovvero in massimo 4 rate mensili, con prima rata entro il 16 marzo 2021.

Rinvio del secondo acconto Ires e Irap per i soggetti a cui si applicano gli Isa

Nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, viene disposta la proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell’acconto di Ires e Irap.

Bonus baby sitter e congedo straordinario (art. 14)

Previsto un bonus baby sitter dell’importo massimo di € 1.000, erogato mediante il libretto famiglia, per le Regioni rosse nelle quali è prevista la sospensione delle attività scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado e, nel caso in cui non sia possibile svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un’indennità pari al 50 % della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti.

Il bonus, che non è riconosciuto per le prestazioni rese dai familiari, può essere fruito alternativamente da entrambi i genitori a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o altro genitore disoccupato o non lavoratore.

Sostegno al terzo settore (art. 29)

Istituito un fondo a sostegno dei soggetti attivi nel terzo settore, organizzazioni di volontariato, associazione di promozione sociale e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che non rientrano fra i beneficiari del contributo a fondo perduto.

Sostegno alla filiera agricola, pesca e acquacoltura (art. 21)

Decontribuzione totale, anche per il mese di dicembre, per le imprese iappartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura, comprese quelle produttrici di vino e birra, nonché per gli imprenditori agricoli professionali, i coltivatori diretti, i mezzadri e i coloni è previsto l'esonero del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, ad esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL.

Arruolamento a tempo determinato di medici e infermieri militari (art. 10)

Autorizzato l'arruolamento, a domanda, di personale dell'Esercito italiano, della Marina militare, dell'Aeronautica militare in servizio a tempo determinato, con una ferma della durata di un anno, non prorogabile, di 100 fra medici e infermieri militari e la conferma, fino al 31 dicembre, di 300 fra medici e infermieri a potenziamento dell’INAIL.

 

A chi spettano gli indennizzi

nella misura del 50%

619020 - Posto telefonico pubblico ed Internet Point

561020 - Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto

nella misura del 100%

493210 - Trasporto con taxi

493220 - Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente

493909 - Altre attività di trasporti terrestridi passeggeri nca

503000 - Trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne (inclusi i trasporti lagunari)

522190 - Altre attività connesse ai trasporti terrestri nca

742011 - Attività di fotoreporter

742019 - Altre attività di riprese fotografiche

855201 - Corsi di danza

920002 - Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone

960110 - Attività delle lavanderie industriali

477835 - Commercio al dettaglio di bomboniere

522130 - Gestione di stazioni per autobus

743000 - Traduzione e interpretariato

205102 - Fabbricazione di articoli esplosivi

nella misura del 150%

551000 - Alberghi*

552010 - Villaggi turistici

552020 - Ostelli della gioventù

552030 - Rifugi di montagna

552040 - Colonie marine e montane

552051 - Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence

552052 - Attività di alloggio connesse alle aziende agricole

553000 - Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

559020 - Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero

561030 - Gelaterie e pasticcerie*

561041 - Gelaterie e pasticcerie ambulanti*

563000 - Bar e altri esercizi simili senza cucina*

nella misura del 200%

493901 - Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano

561011 - Ristorazione con somministrazione

561012 - Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole

561042 - Ristorazione ambulante

561050 - Ristorazione su trenie navi

562100 - Catering per eventi, banqueting

591300 - Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi

591400 - Attività di proiezione cinematografica

749094 - Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport

773994 - Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi

799011 - Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d'intrattenimento

799019 - Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca

799020 - Attività delle guide e degli accompagnatori turistici

823000 - Organizzazione di convegni e fiere

855209 - Altra formazione culturale

900101 - Attività nel campo della recitazione

900109 - Altre rappresentazioni artistiche

900201 - Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli

900209 - Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

900309 - Altre creazioni artistiche e letterarie

900400 - Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche

920009 - Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo}

931110 - Gestione di stadi

931120 - Gestione di piscine

931130 - Gestione di impianti sportivi polivalenti

931190 - Gestione di altri impianti sportivi nca

931200 - Attività di club sportivi

931300 - Gestione di palestre

931910 - Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi

931999 - Altre attività sportive nca

932100 - Parchi di divertimento e parchi tematici

932930 - Sale giochi e biliardi

932990 - Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca

949920 - Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby

949990 - Attività di altre organizzazioni associative nca

960410 - Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali}

960420 - Stabilimenti termali

960905 - Organizzazione di feste e cerimonie

855100 - Corsi sportivi e ricreativi

931992 - Attività delle guide alpine

910100 - Attività di biblioteche ed archivi

910200 - Attività di musei

910300 - Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili

910400 - Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali

nella misura del 400%

932910 - Discoteche, sale da ballo night-club e simili

* La % di alberghi, gelaterie e pasticcerie, anche ambulanti, i bar e altri esercizi simili senza cucina viene incrementata del 50% se in zona rossa quando l'attività è svolta in zone rosse o arancioni (articolo 1, comma 2, del decreto Ristori-bis)

 

Il nuovo fondo perduto per le attività in zona rossa

nella misura del 200%

47.19.10 - Grandi magazzini

47.19.90 - Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari

47.51.10 - Commercio al dettaglio di tessuti per l'abbigliamento, l'arredamento e di biancheria per la casa

47.51.20 - Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria

47.53.11 - Commercio al dettaglio di tende e tendine200%

47.53.12 - Commercio al dettaglio di tappeti

47.53.20 - Commercio al dettaglio di carta da parati e rivestimenti per pavimenti (moquette e linoleum)

47.54.00 - Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati

47.64.20 - Commercio al dettaglio di natanti e accessori

47.78.34 - Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori

47.59.10 - Commercio al dettaglio di mobili per la casa

47.59.20 - Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame

47.59.40 - Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico

47.59.60 - Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti

47.59.91 - Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico

47.59.99 - Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca

47.63.00 - Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati

47.71.10 - Commercio al dettaglio di confezioni per adulti

47.71.40 - Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle

47.71.50 - Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte

47.72.20 - Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio

47.77.00 - Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria

47.78.10 - Commercio al dettaglio di mobili per ufficio

47.78.31 - Commercio al dettaglio di oggetti d'arte (incluse le gallerie d'arte)

47.78.32 - Commercio al dettaglio di oggetti d'artigianato

47.78.33 - Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi

47.78.35 - Commercio al dettaglio di bomboniere

47.78.36 - Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria)

47.78.37 - Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti

47.78.50 - Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari

47.78.91 - Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo

47.78.92 - Commercio al dettaglio di spaghi, cordami, tele e sacchi di juta e prodotti per l'imballaggio (esclusi quelli in carta e cartone)

47.78.94 - Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)

47.78.99 - Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca

47.79.10 - Commercio al dettaglio di libri di seconda mano

47.79.20 - Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato

47.79.30 - Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usat

47.79.40 - Case d'asta al dettaglio (escluse aste via internet)

47.81.01 - Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli

47.81.02 - Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici

47.81.03 - Commercio al dettaglio ambulante di carne

47.81.09 - Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca

47.82.01 - Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, a rticoli di abbigliamento

47.82.02 - Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie

47.89.01 - Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti

47.89.02 - Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura; attrezzature per il giardinaggio

47.89.03 - Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso

47.89.04 - Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria

47.89.05 - Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico

47.89.09 - Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca

47.99.10 - Commercio al dettaglio di prodotti vari, mediante l'intervento di un dimostratore o di un incaricato alla vendita (porta a porta)

96.02.02 - Servizi degli istituti di bellezza

96.02.03 - Servizi di manicure e pedicure

96.09.02 - Attività di tatuaggio e piercing

96.09.03 - Agenzie matrimoniali e d'incontro

96.09.04 - Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari)

96.09.09 - Altre attività di servizi per la persona nca

 

Pubblicato in Lettere Informative

 

Da domani, 6 novembre 2020, e fino al 3 dicembre 2020, entrano in vigore le nuove misure di contenimento, previste dal DPCM del 03.11.2020, per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Sulla base di 21 indicatori, ad ogni Regione, viene attribuito il livello di rischio:

  • Zona gialla - criticità moderata
  • Zona arancione - GRAVITA’ E RISCHIO ALTO (attualmente Puglia e Sicilia)
  • Zona rossa - MASSIMA GRAVITA’ E RISCHIO ALTO (attualmente Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta)

 

Zona gialla / intero territorio nazionale

Raccomandazioni:

  • di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie che si aggiungono alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (distanziamento fisico e igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie;
  • di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi;
  • di non ricevere nelle abitazioni private, persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza;
  • lo svolgimento dell’attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, deve avvenire nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
  • l'accesso ai luoghi di culto avviene evitando assembramenti di persone, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

Divieto:

  • di spostamenti dalle ore 22.00 alle 5.00 del giorno successivo (salvo comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute);
  • di assembramenti (compreso parchi, ville e giardini pubblici);
  • agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salvo specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;

Obbligo:

  • di rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante, in caso di temperatura superiore a 37,5°(gradi);
  • fatte salve le di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale (minimo un metro), eccezioni già previste e validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all'articolo 2 dell'ordinanza 03.02.2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile;
  • nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo;
  • di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande. Non sono obbligati: i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, i bambini di età inferiore ai sei anni; i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.
  • Per le attività commerciali al dettaglio di assicurare, la distanza interpersonale di almeno un metro, l’ingresso in modo dilazionato e impedendo di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;

è raccomandata l'applicazione delle misure di cui all’allegato n. 11 al DPCM "misure per gli esercizi commerciali"

Attività sospese:

  • sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente;
  • spettacoli aperti al pubblico (teatri, sale da concerto, cinema e in spazi all'aperto);
  • che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose;
  • convegni, congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;
  • sagre, fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;
  • parchi tematici e di divertimento;
  • palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, attività sportiva di base e attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate esclusivamente al mantenimento dell’efficienza operativa in uso al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico, che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;
  • attività sportiva dilettantistica di base, scuole e attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale;
  • mostre, musei e altri istituti e luoghi della cultura (biblioteche, aree archeologiche, complessi monumentali);
  • svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile, ferma restando l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e degli ulteriori aggiornamenti. Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto;
  • viaggi d'istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio da svolgersi nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti;
  • chiuse le Università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
  • impianti nei comprensori sciistici (utilizzabili solo da atleti professionisti e non, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni. Gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti.

Possibilità:

  • di chiusura al pubblico, di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento. Può comunque essere disposta, anche limitatamente a fasce orarie, la possibilità di accesso e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti nonché alle abitazioni private.
  • per parenti e visitatori di accedere a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, nei soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura;
  • di utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto locale e ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, limitatamente al 50% della capienza massima.

Attività consentite:

  • sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva;
  • didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità in caso di uso di uso di laboratori; didattica in presenza per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per matricole e per i laboratori.
  • dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00 le attività di servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie); il consumo al tavolo è consentito per massimo quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; è consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai clienti ivi alloggiati; è consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
  • mense e catering continuativo su base contrattuale;
  • gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti;
  • attività inerenti ai servizi alla persona a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili;
  • i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;

 

ZONA ARANCIONE - ELEVATA GRAVITA’ E RISCHIO ALTO

Le misure previste per la zona gialla, si applicano anche ai territori di cui alla zona arancione ad eccezione dei casi in cui sono previste analoghe misure più rigorose.

Divieto:

  • di spostamenti dai territori (entrata/uscita) salvo comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza e il transito sui territori necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del decreto;
  • di spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune;

Attività sospese:

  • attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione di mense e di catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. È consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

ZONA ROSSA - MASSIMA GRAVITA’ E RISCHIO ALTO

è consentito svolgere:

  • individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale;

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie;

Divieto:

  • di ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori salvo i casi motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.

È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza e il transito sui territori necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del decreto;

  • di spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune;

Attività sospese:

  • attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato n. 23 al DPCM, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, nei centri commerciali, ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi;
  • mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
  • attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione di mense e di catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. È consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. È consentita la somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.
  • centri culturali, centri sociali e centri ricreativi
  • tutte le seguenti attività anche se svolte nei centri sportivi all’aperto: palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, con eccezione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche;
  • svolgimento degli sport di contatto;
  • attività sportiva dilettantistica di base, scuole e attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale;
  • tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva;
  • attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato n. 24 al DPCM;

 

Nel Dpcm sono inoltre riportate:

  • Misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali
  • Misure di informazione e prevenzione sull'intero territorio nazionale
  • Limitazioni agli spostamenti da e per l'estero
  • Obblighi di dichiarazione in occasione dell'ingresso nel territorio nazionale dall'estero
  • Sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e obblighi di sottoporsi a test molecolare o antigenico a seguito dell'ingresso nel territorio nazionale dall'estero
  • Obblighi dei vettori e degli armatori
  • Disposizioni in materia di navi da crociera e navi di bandiera estera
  • Misure in materia di trasporto pubblico di linea
  • Ulteriori disposizioni specifiche per la disabilità
Pubblicato in Lettere Informative
Lunedì, 02 Novembre 2020 09:21

Chiusura per sanificazione

 

Oggi lo studio resterà chiuso per consentire le procedure di sanificazione degli ambienti.

Pubblicato in Lettere Informative

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