Le principali novità del 2026.

Lettere Informative

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Con l’inizio del nuovo anno, desideriamo fornire una panoramica sulle principali novità normative in ambito fiscale, previdenziale e di interesse generale per professionisti, imprese e famiglie (1), che  entreranno in vigore nel corso del 2026.

Accise (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 119-124)

Progressivo aumento, dal 2026 al 2028, delle accise su: sigarette e tabacco trinciato, definite nuove basi di calcolo per i prodotti a fumo elettronico e norme restrittive per i sacchetti di nicotina. La tassazione sulla birra subisce un lieve rialzo fissato a € 2,98 per ettolitro/grado-Plato, con un ulteriore micro-aumento previsto dal 2028. Ai carburanti, viene parificata l'accise tra benzina e gasolio a € 672,90 per 1.000 litri, mantenendo tutele e regimi agevolati per i settori agricolo, industriale e per i biocarburanti.

Affitti brevi (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 17 )

Restano invariate le aliquote della cedolare secca (21% sulla prima casa e 26% sulla seconda), ma chi affitta più di due immobili (non più cinque) sarà considerato automaticamente un imprenditore, con conseguente tassazione come reddito d’impresa e obblighi contabili più stringenti.

Agenzia Entrate Riscossione  ved.:
- Procedure esecutive;
- Rottamazione quinquies.
Agenzia Entrate Riscossione - procedure esecutive (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 117-118) L'Agenzia delle entrate-Riscossione può accedere ai dati dei corrispettivi e della fatturazione elettronica emessi nel semestre precedente dai debitori iscritti a ruolo.
Agenzie viaggio

ved. Ritenute su provvigioni 

Agricoltura - lavoro occasionale (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 156-157)

Strutturale, dal 2026, la nuova disciplina sul lavoro occasionale in agricoltura; stabilizzate le prestazioni di lavoro subordinato a tempo determinato. Il contratto potrà avere durata massima di 12 mesi, (massimo di 45 gg annui di lavoro svolto)  per ciascun lavoratore che, ad eccezione dei pensionati, non abbia svolto lavoro subordinato agricolo nei tre anni precedenti.

APE sociale (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 162-163)

Prorogata fino al 31 dicembre 2026, con procedure di accesso semplificate estese anche a chi matura le condizioni nel corso del 2026.
Il beneficio non è cumulabile con redditi da lavoro, salvo quello autonomo occasionale fino a € 5.000 annui.

Assegnazione agevolata beni ai soci (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 35-41)

Entro il 30 settembre 2026 le società potranno estromettere dal patrimonio immobili e beni mobili non strumentali pagando un’imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per le non operative), calcolata sulla differenza tra valore di mercato e fiscale; pagando in due rate: 60% a settembre e 40% a novembre 2026.

Assunzioni

ved.:
- Assunzione lavoratrici con figli;
- Zes unica  - decontribuzione.

Assunzione lavoratrici con figli (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 210-213)

Dal 1° gennaio 2026 esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per l’assunzione di donne madri con almeno 3 figli minori di 18 anni, senza impiego retribuito da almeno 6 mesi. L’esonero spetta fino a € 8.000 annui per 24 mesi; la durata è 12 mesi per assunzioni a tempo determinato e 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato.

Bonus casa - detrazione ristrutturazioni edilizie (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 22 )

Confermata la detrazione del 36% per le spese sostenute nel 2026, (scende  al 30% nel 2027); se sono riferite alla prima casa si beneficia di un'aliquota del 50% per tutto il 2026, che scenderà al 36% l'anno successivo. 

Bonus elettrodomestici (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 22 )
Confermata per il 2026, la detrazione al 50% su un limite di spesa si € 5.000. Resta fermo il collegamento necessario con un intervento di ristrutturazione edilizia agevolato e la ripartizione in dieci quote annuali. (clicca qui)
Bonus per le paritarie e per l’acquisto dei libri (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 519 )
Bonus libri per le famiglie con ISEE fino a € 30.000 e contributo fino a € 1.500 per studenti delle scuole paritarie.
Bulgaria - euro Dal 1° gennaio anche la Bulgaria adotta l'euro (21° Paese). 
Buoni pasto (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 14) La soglia di esenzione dei buoni pasto elettronici  passa da € 8 a  € 10 - resta  € 4 per i buoni pasto in forma cartacea (per approfondimenti: clicca qui)
Campionari di moda - credito d'imposta (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 925-926)

Prorogato per il 2026 il credito d'imposta del 10% (limite massimo annuale di € 2 milioni) per le attività di design e ideazione estetica. Sarà necessario prenotarsi stante il limite di dotazione: 60 milioni. 

Carburante   ved. accise
Carta di identità - circ. n. 76/2025 Minist. dell’Interno Dal 3 agosto 2026 tutte le carte d’identità cartacee cessano di essere valide (anche se recano una scadenza successiva)
Cedolare secca  ved. Affitti brevi
Compensazioni nuovo limite (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 116 )

Dal 1° luglio 2026 restrizione più severa sulle compensazioni “orizzontali”, (utilizzo del credito fiscale per pagare imposte diverse tramite modello F24) elevata a € 50.000 (fino al 30 giugno € 100.000) la soglia dei debiti fiscali che impediscono la compensazione.

Crediti d’imposta per il settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell'acquacoltura (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 454-466)

Credito d’imposta del 40%, fino a € 1 milione, per gli investimenti in beni strumentali nuovi materiali e immateriali effettuati dal 1° gennaio 2026 al 28 settembre 2028 dalle imprese della produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura.
Rimodulato ed esteso al 2026 anche il credito d’imposta ZES per le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura:
- 58,7839% per micro, piccole e medie imprese (agricoltura e forestale)
- 58,6102% per grandi imprese agricole
Per il 2026 sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre 2026.
Le imprese devono inviare comunicazione:
- preventiva dal 31 marzo al 30 maggio 2026;
- a consuntivo dal 20 novembre al 2 dicembre 2026,
utilizzando il modello già in uso per il 2025.

Decreto sicurezza 

Bonus per imprese virtuose e badge di cantiere.

Detrazione I.R.Pe.F. (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 4 )

Per i contribuenti con reddito complessivo superiore a € 200.000 annui la detrazione d’imposta del 19% é ridotta di € 440, con esclusione delle spese sanitarie e degli interessi su mutui agrari.

Detrazione ristrutturazioni edilizie (L. di bilancio 2026  Art. 1, c.  22)
Confermata la detrazione del 36% per le spese sostenute nel 2026, (30% dal 2027); se riferite alla prima casa l'aliquota è del 50% per tutto il 2026 (36% dal 2027).
Dichiarazioni i.v.a. (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 111) Controlli fiscali rafforzati: il Fisco potrà liquidare automaticamente l’imposta anche in assenza della dichiarazione annuale (entro il 31 dicembre del settimo anno successivo all’omissione) utilizzando esclusivamente i dati già disponibili in via digitale (fatture elettroniche, corrispettivi telematici e liquidazioni periodiche).
Dividendi (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 51-55)

Nuove regole di tassazione utili e dividendi relativi a partecipazioni di entità rilevante (almeno il 5% del capitale, oppure valore fiscale ≥ € 500.000)
- Tassazione degli utili:
 Ditte individuali / persone fisiche in impresa: concorre al reddito il 58,14% degli utili;
 Soggetti IRES imponibilità limitata al 5% degli utili.
- Plusvalenze esenti (PEX)
la non concorrenza al reddito è limitata al 60% per determinate operazioni;
riduzione dell’esenzione rispetto al regime previgente.
- Dividendi distribuiti a società madri residenti in UE o SE: ritenuta fiscale fissata all’1,20%.

Fondo di garanzia PMI (Decreto Milleproroghe)

Confermate: garanzie (50% su finanziamenti bancari per liquidità e 80% per investimenti, start-up e operazioni di importo ridotto), limite per beneficiario € 5 milioni. 

Fondo per l’acquisto di beni alimentari (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 5-6)

Rifinanziato fondo beni di prima necessità destinati al sostegno delle famiglie in difficoltà economica per l’acquisto di beni alimentari essenziali.

Giudici corti di
giustizia tributaria (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 147)

Proroga regime transitorio per giudici tributari: fino al 31 dicembre 2028 resta in vigore il limite anagrafico ridotto, dal 2029 innalzamento dell’età massima a 75 anni.

Immobili strumentali -estromissione (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 41)

Entro il 31 maggio 2026, gli imprenditori individuali potranno escludere dal patrimonio dell’impresa (trasferendoli a se stessi) i beni immobili strumentali posseduti al 30 settembre 2025, versando l’imposta sostitutiva dell'8% in due rate: 30 novembre 2026 e 30 giugno 2027. 

Immobilizzazioni finanziarie (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 130)

Modificati i limiti di deducibilità delle svalutazioni dei titoli obbligazionari per i soggetti Ires:
- per i titoli: conta il valore reale di mercato, non quello scelto a tavolino;
- le perdite sono deducibili fiscalmente solo se registrate in bilancio.

Imposta di bollo (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 145-146)

Dal 20 novembre 2026 scatta l’esenzione dall’imposta di bollo sui contratti di credito a basso impatto, in particolare:
- finanziamenti inferiori a 200 euro;
- contratti senza interessi o altri oneri;
- crediti rimborsabili entro tre mesi, con sole commissioni di importo non significativo.

Imprese agricole - reddito (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 15)

Confermato il regime agevolativo; franchigie Irpef sui redditi dominicali e agrari dei terreni dichiarati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti alla previdenza agricola:
- 100% di esenzione fino a € 10.000;
- 50% di esenzione da € 10.000 a € 15.000.

Imprese enegivore (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 962-965)

Riconosciuto, alle imprese a forte consumo di energia elettrica/gas naturale (iscritte negli elenchi CSEA per il 2025), un credito d’imposta da utilizzare in compensazione per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati nel periodo: 1° gennaio - 31 dicembre 2025.  

Imu - Enti non commerciali (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 853-856)

Introdotta l'interpretazione in materia di esenzione IMU per gli enti non commerciali; si applica agli immobili posseduti e utilizzati dagli enti non commerciali per lo svolgimento, con modalità non commerciali, delle seguenti attività:
- assistenziali;
- sanitarie;
- didattiche.

Incentivi per la trasformazione a tempo parziale dei contratti di lavoro per alcune categorie di soggetti (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 214-218)

Dal 1° gennaio 2026 i lavoratori con almeno 3 figli conviventi hanno priorità nella trasformazione da tempo pieno a part-time (o nella rimodulazione dell’orario), con riduzione minima del 40%, per favorire la conciliazione vita-lavoro. Ai datori di lavoro privati che concedono la trasformazione senza ridurre il monte ore complessivo spetta un esonero contributivo del 100% fino a € 3.000 annui per massimo 24 mesi (escluso INAIL). Le modalità operative saranno definite con decreto ministeriale.

Industria 4.0 (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 770)

Istituito un fondo da € 1,3 miliardi per il 2026 a favore delle imprese in aumento dei precedenti limiti di spesa per gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, effettuati entro il 31 dicembre 2025. Il credito d’imposta sarà utilizzabile in compensazione tramite modello F24 nel corso del 2026.

Interventi di soccorso da parte della Guardia di Finanza (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 726-727)

Gli interventi di ricerca, soccorso o salvataggio della Guardia di Finanza sono a pagamento quando l’evento è dovuto a dolo o colpa grave oppure in caso di richiesta immotivata.

Iperammortamento (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 427-436)

Reintrodotto l’iperammortamento per le aziende che investono (fino a € 2,5 milioni) in beni strumentali prodotti in UE o SEE (maggiorazione massima del costo d'acquisto fino al 180%).

I.R.Pe.F. - variazione aliquote (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 3)

La riduzione della seconda aliquota Irpef, dal 35 al 33%. Per approfondimenti clicca qui.

ISEE (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 208)

Innalzate le soglie patrimoniali del nuclei famigliari per l’accesso a diverse prestazioni sociali (Assegno di inclusione, Assegno unico, misure di sostegno al reddito e alla famiglia):
- € 91.500 ordinario;
- € 120.000 per residenti nei capoluoghi di Città metropolitane.
Incremento di € 2.500 per ogni figlio convivente successivo al primo.

Lavoratori dipendenti settore privato - imposta sostitutiva  (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 10-11)

Nel 2026, per i dipendenti con reddito 2025 fino a € 40.000, le somme fino a € 1.500 annui relative a lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo e al lavoro a turni sono tassate con imposta sostitutiva del 15% (in luogo di IRPEF e addizionali), salvo rinuncia scritta del lavoratore.

Lavoratori dipendenti settore privato (turistico, ricettivo, termale e della somministrazione di alimenti e bevande) (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 18-21)

Fino al 30 settembre 2026, è riconosciuto un trattamento integrativo speciale del15% sulle retribuzioni lorde relative a lavoro notturno e straordinari svolti nei giorni festivi. Il beneficio, che non concorre alla formazione del reddito, spetta se il reddito 2025 è ≤ €40.000. Viene riconosciuto su richiesta del lavoratore e il datore di lavoro lo indica nella Certificazione Unica e lo recupera tramite compensazione fiscale (mod. F24).

Lavoratori dipendenti settore privato - premi di risultato  (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 8-9)

Nel 2026 e 2027 l’imposta sostitutiva su premi di risultato/partecipazione autili è ridotta di 1 punto percentuale. Il limite annuo agevolabile sale a € 5.000 lordi. Resta il requisito del reddito di lavoro dipendente ≤ € 80.000 (anno precedente).

Lavoratori dipendenti settore privato - rinnovi contrattuali  (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 7)

Per i dipendenti con reddito 2025 fino a € 33.000, gli aumenti contrattuali erogati nel 2026, se derivanti da rinnovi 2024–2026, sono tassati con imposta sostitutiva del 5% (in luogo di IRPEF e addizionali), salvo rinuncia scritta del lavoratore.

Lavoratrici madri con più figli (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 206-207)

L’esonero contributivo strutturale per le madri lavoratrici con due o più figli è rinviato dal 2026 al 2027; solo per il 2026 è previsto un bonus  di € 60 mensili per madri dipendenti e autonome con reddito ≤ € 40.000, fino ai 10 anni del figlio più piccolo (con regole specifiche per chi ha più di due figli). Le somme maturate da gennaio a novembre 2026 sono erogate in un’unica soluzione a dicembre 2026 e non rilevano ai fini ISEE.

Liberi professionisti crediti verso enti pubblici (L. di bilancio 2026  Art. 1, c. 725)

Dal 15 giugno 2026 i pagamenti della PA ai professionisti saranno bloccati in presenza di cartelle esattoriali: le somme dovute verranno prima compensate con i debiti fiscali, anche per importi inferiori a € 5.000.

NASpI - Modalità di erogazione della liquidazione anticipata (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 176)

Cambiano le modalità di erogazione della NASpI anticipata: la prestazione è ora corrisposta in due rate:
- 70% alla concessione;
- 30% a saldo entro la durata del beneficio e, comunque, non oltre 6 mesi dalla domanda ma solo se il beneficiario non instaura un rapporto di lavoro subordinato e non percepisce una pensione diretta (salvo assegno ordinario di invalidità).

Pacchi provenienti dall'estero (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 125-128)

Istituito un contributo di € 2 per ciascun prodotto (di valore non superiore a € 150) contenuto nelle spedizioni provenienti da Paesi extra-UE (dal 1° luglio la misura potrebbe determinare una duplicazione dei costi, in quanto si affiancherebbe al dazio di € 3 già approvato dal Consiglio UE).

Patente a crediti - sanzioni più severe (Dl. 31.10.2025, n. 159 art. 3)

Aumentano e rese immediate le sanzioni. La decurtazione dei crediti avverrà direttamente al momento della notifica del verbale nel caso in cui gli ispettori accertino l’impiego di lavoratori in nero con aggravi (es. stranieri privi di permesso di soggiorno o minorenni). 

Permuta (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 138-139)

​​​​​Modificati i criteri di determinazione della base imponibile Iva per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate:
- in permuta (a fronte di altre cessioni o prestazioni);
- per estinzione di obbligazioni pregresse.
Non si fa più riferimento al “valore normale” dei beni o servizi;  la base imponibile IVA è ora determinata dal valore effettivo, pari alla somma di tutti i costi riferibili alla singola cessione o prestazione e non più su valori teorici o di mercato.

Plastic Tax (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 125) Rinviata al 01.01.2027 (colpisce i manufatti in plastica monouso).
Plusvalenze su beni strumentali (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 42-43)

La rateizzazione in cinque anni é ammessa solo nei casi di cessione di:
- aziende o rami d’azienda, se posseduti da almeno tre anni;
- diritti alle prestazioni sportive degli atleti, da parte di società professionistiche, se detenuti da almeno due anni.
In tutti gli altri casi, la plusvalenza concorre per intero al reddito dell’esercizio.

Previdenza complementare  (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 201-202)

Dal periodo d’imposta 2026 passa da € 5.164,57 euro a € 5.300 annui il limite di deducibilità dei contributi alla previdenza complementare.

Previdenza complementare  lavoratori dipendenti del settore privato (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 204-205)  

Dal 1° luglio 2026 cambia la disciplina del silenzio-assenso per il conferimento del TFR alla previdenza complementare: gli effetti sono estesi anche alle ulteriori contribuzioni del datore di lavoro e del lavoratore. Rafforzati gli obblighi informativi dei datori di lavoro.

Regime contabilità forfetaria (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 27) Anche per il 2026 è € 35.000 il tetto massimo di reddito da lavoro dipendente o pensione che consente di poter beneficiare del regime forfettario.
Registratori di cassa (L. di bilancio 2025 )  Obbligo collegamento strumenti di pagamento elettronico (ved. lettera informativa  studiomontanaro del 01.11.2025).
Rinuncia alla proprietà immobiliare (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 731-732)  L’atto di rinuncia a favore dello Stato è nullo se non è accompagnato dalla documentazione che attesti la piena regolarità urbanistica, edilizia, ambientale e sismica del bene. 
Ritenute su provvigioni (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 140)
Dal 1° marzo 2026 si applicano anche a: agenzie di viaggio, raccomandatari e mediatori marittimi, agenti di imprese petrolifere  la ritenuta di acconto provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d'affari.
Rivalutazione partecipazioni (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 144)

Passa dal 18% al 21% l’imposta sostitutiva sulla rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni. 

Rottamazione quinquies  (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 82-101)

Si potranno rottamare le cartelle del periodo compreso tra il 2000 e il 2023 derivanti dall’omesso versamento di imposte o contributi previdenziali. L’istanza dovrà essere inviata con modalità telematica entro il 30 aprile 2026 ad agenzia delle Entrate Riscossione (Ader). Il pagamento della prima o unica rata dovrà essere effettuato entro il 31 luglio 2026; sarà comunque possibile pagare il saldo in 9 anni con 54 rate bimestrali (tasso di interesse sulle rate del 3%). 

Sabatini (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 468)

Rifinanziato il contributo a tasso agevolato a sostegno degli investimenti in nuovi macchinari delle microimprese e delle piccole e medie imprese.

Sicurezza sul lavoro
D.L. n. 159 del 28.10.2025

Introdotti premi per aziende virtuose nella riduzione degli infortuni sui posti di lavoro e raddoppiate le multe per le imprese senza patente a crediti. Arriva il badge per lavorare nei cantieri, sia in appalto che in subappalto, nel pubblico come nel privato. Il decreto si occupa anche dei lavoratori agricoli con sostegni per le aziende che rispettano le regole. 

Split payment, aggiornati gli elenchi 2026

Aggiornati gli elenchi degli enti, delle fondazioni e delle società tenuti ad applicare lo split payment per il 2026. 

Sugar Tax (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 125) Rinviata al 01.01.2027 (colpisce le bevande analcoliche zuccherate). 
Super ammortamento (L. di bilancio 2026 Art. 1, c.  427-433)

Introdotta, dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, una maggiorazione del costo ammortizzabile per gli investimenti in beni strumentali nuovi (prodotti in UE o SEE) destinati a strutture produttive in Italia:
- +180% per investimenti fino a € 2,5 milioni;
- +100% per investimenti da 2,5 a € 10 milioni;
- +50% per investimenti da 10 a € 20 milioni.
Sono agevolabili:
- beni materiali e immateriali interconnessi (allegati IV e V);
- beni per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, inclusi sistemi di accumulo;
E' richiesto il rispetto norme su sicurezza sul lavoro e contributi previdenziali. Sono escluse le imprese in procedure concorsuali o con sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001.
E' ammesso il cumulo con altri incentivi, nel rispetto del costo complessivo sostenuto.

Tabelle Aci (Comunicato Agenzia delle Entrate - GU Serie Generale n.297 del 23.12.2025 - Suppl. Ordinario n. 40) in vigore le nuove tabelle Aci utili per:
- la determinazione del fringe benefit relativo alle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti;
- il rimborso delle spese di trasferta effettuate con veicoli privati;
- il calcolo dei costi fiscalmente rilevanti ai fini IRPEF, IRES e IRAP.
Tassa di soggiorno (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 683-684)

Confermata e prorogata la facoltà dei Comuni di aumentare la tassa di soggiorno, già sperimentata negli ultimi anni; innalzamento dei tetti massimi fino a ~€7 a notte per i Comuni capoluogo e fino a ~€12 a notte (o oltre, in casi speciali come grandi eventi) per città d’arte e località ad alto flusso turistico, secondo le bozze del decreto attuativo.

 T.F.R.

ved. Previdenza complementare  lavoratori dipendenti del settore privato 

Valutazione dei titoli  (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 165-67)

Cambiano i criteri per determinare il valore fiscale dei titoli obbligazionari che non sono immobilizzazioni finanziarie:
- per le obbligazioni quotate, il valore minimo viene calcolato sulla media dei prezzi dell'ultimo semestre.
- per i titoli non quotati, la svalutazione si baserà sull'andamento del mercato MOT.
Infine, per le società che adottano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS), le minusvalenze patrimoniali avranno rilevanza fiscale solo se imputate a conto economico, garantendo così maggiore coerenza tra bilancio civilistico e dichiarazione dei redditi.

Valutazione dei titoli (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 65-67)

Negli esercizi 2025 e 2026, le imprese che non adottano i principi contabili internazionali (IFRS) possono valutare i titoli non durevoli al valore di iscrizione in bilancio, anziché al valore di mercato, salvo perdite durevoli. La differenza rispetto al valore di mercato va accantonata in una riserva indisponibile (al netto delle imposte), integrabile anche con riserve o utili futuri. Per assicurazioni e riassicurazioni, le modalità attuative saranno definite da IVASS.

Zes unica - crediti di imposta (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 438-452)

Esteso agli anni 2026, 2027 e 2028 il credito d’imposta per gli investimenti nella Zona Economica Speciale unica (ZES unica) (comprendendo anche le zone assistite delle Regioni Marche e Umbria)
Limiti di spesa complessivi:
- € 2.300 milioni di euro per il 2026
- € 1.000 milioni di euro per il 2027
- € 750 milioni di euro per il 2028.
Alle imprese che hanno presentato all’Agenzia delle entrate, nel periodo 18 novembre – 2 dicembre 2025, la comunicazione integrativa per l’accesso al beneficio, spetta un credito d’imposta aggiuntivo pari al 14,6189% dell’importo del credito richiesto. Il contributo aggiuntivo spetta a condizione che l’impresa non abbia ottenuto il credito d’imposta Transizione 5.0 (art. 38, DL n. 19/2024) per gli stessi investimenti oggetto della comunicazione integrativa.

Zes unica - decontribuzione (L. di bilancio 2026 Art. 1, c. 153-155)

Decontribuzione parziale (fino a 24 mesi) per nuove assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato. Per le madri con tre figli è previsto un esonero totale fino a €8 mila annui, valido 12 mesi per contratti a termine e fino a 24 mesi per quelli stabili. L’incentivo non è cumulabile con altri benefici e sarà gestito e monitorato dall’Inps. 

(1)
Enti non commerciali:
- Imu - Enti non commerciali; 

Famiglie:

- Accise;
- Affitti brevi;
- Agenzia Entrate Riscossione;
- Agenzia Entrate Riscossione - procedure esecutive;
- Bonus casa - detrazione ristrutturazioni edilizie
- Bonus Giorgetti;
- Bonus per le paritarie e per l’acquisto dei libri;
- Bulgaria - utilizzo euro
- Buoni pasto;
- Carburante;
- Cedolare secca;
- Detrazioni I.R.Pe.F.;
- Età pensionabile - aumento;
- Fondo per l’acquisto di beni alimentari;
- Imposta di bollo;
- Interessi legali;
- Interventi di soccorso da parte della Guardia di Finanza;
- ISEE;
- Lavoratrici madri con più figli 
- Pacchi provenienti dall'estero;
- Previdenza complementare;
- Rinuncia alla proprietà immobiliare;
- Rottamazione quinquies;
- Tassa di soggiorno;

Imprese:
- Affitti brevi;
- Agenzia Entrate Riscossione;
- Agenzia Entrate Riscossione - procedure esecutive;
- Agenzie viaggio;
- Assegnazione agevolata beni ai soci;
- Assunzioni;
- Assunzione lavoratrici con figli;
- Bulgaria - utilizzo euro
- Buoni pasto;
- Carburante;
- Compensazioni - nuovo limite;
- Crediti d’imposta per il settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell'acquacoltura;
- Decreto sicurezza;
- Dichiarazioni i.v.a;
- Dividendi;
- Fondo di garanzia PMI;
- Immobili strumentali - estromissione (imprese individuali);
- Immobilizzazioni finanziarie;
- Imposta di bollo;
- Imprese agricole - reddito;
- Imprese enegivore;
- Incentivi per la trasformazione a tempo parziale dei contratti di lavoro per alcune categorie di soggetti;
- Industria 4.0;
- Interessi legali;
- Pacchi provenienti dall'estero;
- Patente a crediti - sanzioni più severe;
- Permuta;
- Plastic Tax;
- Plusvalenze su beni strumentali;
- Premi di risultato;
- Regime contabilità forfetaria;
- Registratore di cassa;
- Ritenute su provvigioni;
- Rivalutazione partecipazioni;
- Rottamazione quinquies;
- Sabatini;
- Sugar Tax;
- Super ammortamento;
- Tabelle Aci;
- Tassa di soggiorno;
- T.F.R.;
- Valutazione dei titoli;
- Valutazione dei titoli non immobilizzati;
- Zes unica - crediti di imposta;
- Zes unica - decontribuzione;
 
I.r.pe.f. - imposte sostitutive:
- Affitti brevi.;
- Detrazioni I.R.Pe.F.;
- Detrazione ristrutturazioni edilizie;
- I.R.Pe.F. - variazione aliquote;
- Rivalutazione partecipazioni;

Lavoratori dipendenti:
- Accise;
- Agricoltura - lavoro occasionale;
- APE sociale;
- Assunzione lavoratrici con figli;
- Bonus Giorgetti;
- Buoni pasto;
- Carburante;
- Cedolare secca;
- Detrazione ristrutturazioni edilizie;
- Detrazioni I.R.Pe.F.;
- Età pensionabile - aumento;
- Imposta di bollo;
- Incentivi per la trasformazione a tempo parziale dei contratti di lavoro per alcune categorie di soggetti;
- Interessi legali;
- Lavoratori dipendenti settore privato (turistico, ricettivo, termale e della somministrazione di alimenti e bevande);
- Lavoratori dipendenti settore privato - imposta sostitutiva;
- Lavoratori dipendenti settore privato - premi di risultato;
- Lavoratori dipendenti settore privato - rinnovi contrattuali;
- Mamme lavoratrici;
- NASpI - Modalità di erogazione della liquidazione anticipata;
- Pacchi provenienti dall'estero;
- Premi di risultato;
- Previdenza complementare
- Previdenza complementare  lavoratori dipendenti del settore privato;
- Retribuzioni;
- Rottamazione quinquies;
- Tassa di soggiorno;
- T.F.R.
 
Liberi Professionisti:
- Accise;
- Agenzia Entrate Riscossione;
- Assunzione lavoratrici con figli;
- Carburante;
- Compensazioni - nuovo limite;
- Detrazioni I.R.Pe.F.;
- Dichiarazioni i.v.a;
- Età pensionabile - aumento;
- Giudici delle corti di giustizia tributaria;
- Imposta di bollo;
- Interessi legali;
- Liberi professionisti crediti verso enti pubblici;
- Pacchi provenienti dall'estero;
- Plusvalenze;
- Regime contabilità forfetaria;
- Rottamazione quinquies;
- Tabelle Aci;
- Tassa di soggiorno;

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